di Redazione

Video e foto pubblicati sui social mostrano colonne di fumo nero soprattutto nelle zone settentrionali e occidentali della città. La pioggia caduta sulle strade risulta contaminata dal petrolio, trasformando l’acqua in una sostanza scura e inquinante

La capitale iraniana è stata coperta ieri da nubi nere e polvere a seguito degli attacchi di Stati Uniti e Israele alle raffinerie di petrolio. L’inquinamento dell’aria è diventato pericoloso e le autorità, tra cui la Mezzaluna Rossa iraniana e l’agenzia ambientale nazionale, hanno invitato i cittadini a restare in casa e a limitare le attività all’aperto.

La Mezzaluna Rossa ha inoltre avvertito che le sostanze chimiche rilasciate dai serbatoi colpiti potrebbero provocare piogge acide, nocive per pelle e polmoni, consigliando a chi ha problemi respiratori di non uscire e, in generale, di indossare mascherine se costretti a muoversi all’aperto.

Video e foto pubblicati sui social mostrano colonne di fumo nero soprattutto nelle zone settentrionali e occidentali della città. La pioggia caduta sulle strade risulta contaminata dal petrolio, trasformando l’acqua in una sostanza scura e inquinante.

 

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