di Redazione
Il Consiglio dei ministri, convocato per l’11 febbraio a Palazzo Chigi, esaminerà un disegno di legge per attuare il Patto europeo su migrazione e asilo e un decreto legislativo per rafforzare gli organismi contro le discriminazioni
Sono le nuove regole europee su migrazione e parità di trattamento i temi centrali della riunione del governo in programma oggi pomeriggio a Palazzo Chigi. Il primo dossier riguarda l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo, approvato il 14 maggio 2024. Il Consiglio dei ministri esaminerà uno schema di disegno di legge, proposto dai ministeri dell’Interno e della Giustizia, che punta ad adeguare l’ordinamento italiano alle nuove disposizioni europee. Il provvedimento contiene anche ulteriori misure in materia di immigrazione, con l’obiettivo di ridefinire procedure, responsabilità e strumenti di gestione dei flussi migratori alla luce del quadro Ue.
L’altro punto di rilievo è lo schema di decreto legislativo per recepire la direttiva (UE) 2024/1499, che rafforza il ruolo e i poteri degli organismi per la parità. La direttiva stabilisce standard comuni per garantire una tutela più efficace contro le discriminazioni basate su razza o origine etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età, orientamento sessuale e genere. Le nuove norme riguardano anche l’ambito dell’occupazione, della sicurezza sociale e dell’accesso a beni e servizi. Il testo sarà sottoposto a esame preliminare su proposta dei ministeri competenti per gli Affari europei, la Famiglia e Pari opportunità e il Lavoro.
Il Consiglio dei ministri è convocato per oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 17.30 a Palazzo Chigi.
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