di Aisha Harrison

Per loro la Procura ha chiesto la misura interdittiva, ovvero la sospensione temporanea dall’esercizio della professione medica

 

Nuova svolta nelle indagini sulla tragica morte di Domenico Caliendo, il bambino deceduto dopo un trapianto di cuore fallito. Due dei medici già iscritti nel registro degli indagati, i chirurghi Guido Oppido ed Emma Bergonzoni, dovranno ora rispondere anche del reato di falso per incongruenze emerse nella cartella clinica.

La Procura di Napoli ha chiesto la misura interdittiva, ovvero la sospensione temporanea dall’esercizio della professione medica, mentre proseguono gli accertamenti sul decesso del piccolo. Fiori e peluche continuano ad arrivare davanti all’ospedale in memoria di Domenico, simbolo della vicenda che ha scosso l’opinione pubblica partenopea.

 

 

 

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