di Redazione

La presidente del Consiglio, intervenuta a Quarta Repubblica, ribadisce la linea italiana sulla crisi in Medio Oriente: spinta diplomatica per fermare l’escalation e massima cautela su un eventuale ampliamento delle operazioni militari, soprattutto nello Stretto di Hormuz

Nel pieno delle tensioni legate al conflitto con l’Iran, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha delineato la posizione del governo italiano intervenendo a Quarta Repubblica, su Rete4, chiarendo priorità e limiti dell’azione italiana nello scenario mediorientale. La linea indicata resta quella della prudenza diplomatica. «Lavoriamo per una de-escalation, cioè per fare in modo che possa terminare e possa tornare la diplomazia», ha affermato, sottolineando come l’obiettivo principale sia evitare un ulteriore allargamento del conflitto.

Allo stesso tempo, Meloni ha richiamato il tema della sicurezza marittima e del ruolo delle missioni internazionali. «Quello che noi possiamo fare adesso è rafforzare la missione Aspides», ha spiegato, facendo riferimento all’operazione europea nel Mar Rosso a tutela delle rotte commerciali. Diverso, invece, il quadro nello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il traffico energetico globale: «Intervenire significherebbe oggettivamente fare un passo in avanti verso il coinvolgimento».

Un passaggio che il governo considera con particolare cautela, proprio per evitare un’escalation diretta. La premier ha ribadito che la libertà di navigazione resta un principio fondamentale, condiviso con i partner internazionali, ma ogni eventuale azione deve essere valutata alla luce dei rischi di un coinvolgimento più ampio nel conflitto.

Sul piano operativo, resta centrale anche la sicurezza dei contingenti italiani nell’area. «Le basi militari italiane nel Golfo sono oggi il mio principale problema», ha dichiarato Meloni, evidenziando il livello di attenzione sulle missioni in Paesi come Kuwait ed Erbil. La presenza italiana, ha ricordato, è legata a operazioni internazionali contro il terrorismo e alla stabilità di un’area considerata strategica.

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L’articolo Meloni: «De-escalation in Iran priorità, ma attenzione al rischio coinvolgimento nel Golfo» proviene da Associated Medias.