di Redazione

Secondo quanto riportato da Il Riformista, l’ex capo del controspionaggio Marco Mancini indica l’esistenza di un deposito sensibile di uranio in Iran e descrive un possibile scenario di incertezza ai vertici della Repubblica islamica: «Mojtaba Khamenei sarebbe in coma»

Secondo quanto riportato da Il Riformista, l’ex direttore del controspionaggio italiano Marco Mancini avrebbe tracciato un quadro articolato e potenzialmente instabile della situazione iraniana, tra sicurezza nucleare e dinamiche interne al potere.

Nel corso dell’intervista, Mancini ha anche indicato l’esistenza di «un sito estremamente protetto» situato nell’area di Kolang Gaz A’la, non lontano da Natanz, dove «verrebbe stoccato materiale sensibile, incluso uranio arricchito». Si tratterebbe, sempre secondo questa ricostruzione, di «uno dei depositi più rilevanti perché meno esposto», inserito in «una rete di difesa multilivello» che ne renderebbe complesso un eventuale intervento esterno.

Sul piano politico, l’attenzione si concentrerebbe invece sulle condizioni di Mojtaba Khamenei. Secondo quanto riferito da Mancini, «Mojtaba sarebbe in coma», un elemento che – se confermato – «aprirebbe inevitabilmente una fase di incertezza nella gestione della successione». In questo contesto, «l’Assemblea degli Esperti risulterebbe divisa», con «una parte del clero contraria a una trasmissione dinastica del potere».

L’eventuale assenza di una figura di riferimento condivisa potrebbe incidere sugli equilibri interni. Mancini sottolinea infatti come «il sistema iraniano non si esaurisce nella figura del leader supremo», ma ammette che «la perdita di un punto di equilibrio rischierebbe di innescare tensioni tra le diverse componenti del potere».

Sempre secondo l’analisi riportata, si profilerebbe «uno scenario di instabilità controllata», almeno in una fase iniziale, ma con margini di evoluzione difficilmente prevedibili. «Se la crisi di leadership dovesse aggravarsi», si legge, «non si può escludere una frammentazione più marcata», con possibili riflessi anche sul piano regionale. Al momento, le informazioni diffuse restano nel campo delle indiscrezioni e delle valutazioni di intelligence e dunque, come tali, «necessitano di riscontri indipendenti».

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo L’ex direttore del controspionaggio Mancini sul Riformista: «In Iran sito nucleare nei pressi di Natanz. Mojtaba in coma » proviene da Associated Medias.