di Redazione

Le Guardie Rivoluzionarie hanno inoltre rivendicato un’operazione militare contro obiettivi israeliani e statunitensi nella regione

“Caccia aperta” al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) in un comunicato diffuso nelle ultime ore affermano che, se il leader di Israele è ancora vivo lo braccheranno e uccideranno.  Nella nota,  rilanciata dall’agenzia iraniana Fars News Agency , si parla di “incertezza sul destino” di Netanyahu e della possibile fuga con la famiglia da Israele, circostanza che secondo Teheran dimostrerebbe “la crisi e l’instabilità del regime sionista”.

Le Guardie Rivoluzionarie hanno inoltre rivendicato un’operazione militare contro obiettivi israeliani e statunitensi nella regione. Secondo l’Irgc, missili e droni iraniani avrebbero colpito settori industriali di Tel Aviv, provocando vittime e danni significativi. Il comunicato fa riferimento al “suono continuo delle sirene delle ambulanze” e alle ammissioni delle autorità israeliane sul crescente numero di morti e feriti.

L’operazione avrebbe avuto come target  anche tre basi militari utilizzate dagli Stati Uniti: la Harir Air Base vicino a Erbil, in Iraq, e le basi di Ali Al Salem Air Base e Camp Arifjan in Kuwait, che ospitano contingenti statunitensi.

Le dichiarazioni dei Pasdaran segnano un ulteriore innalzamento del conflitto  tra Iran, Israele e Stati Uniti, in una fase già segnata da forte instabilità regionale.

 

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Pasdaran, daremo la caccia e uccideremo Netanyahu se è ancora vivo proviene da Associated Medias.