di Redazione

Le difese aeree di diversi Stati della regione restano in stato di massima allerta, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione una crisi che minaccia di trasformarsi in uno scontro regionale su larga scala.

 

L’ottavo giorno di guerra in Medio Oriente si apre con nuove tensioni nel Golfo. Nella notte tra il 6 e il 7 marzo esplosioni sono state udite a Dubai e a Manama, mentre i governi della regione denunciano nuovi attacchi provenienti dall’Iran e invitano alla prudenza per evitare un’ulteriore escalation.

Esplosioni nella notte a Dubai e in Bahrein

Due forti boati sono stati avvertiti nella notte a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, mentre un’esplosione è stata udita anche a Manama, capitale del Bahrein.Nella capitale bahreinita l’esplosione è stata accompagnata dal suono delle sirene d’allarme, attivate per avvisare la popolazione del possibile pericolo.Il ministero dell’Interno del Bahrein ha invitato i residenti alla prudenza con un messaggio diffuso sui social: i cittadini e gli stranieri presenti nel Paese sono stati esortati «a mantenere la calma e a dirigersi verso il luogo sicuro più vicino».Gli episodi confermano il clima di forte tensione che attraversa l’intera area del Golfo, coinvolta indirettamente nel conflitto in corso.

Dubai: «Intercettato un nuovo attacco iraniano»

Poche ore dopo le esplosioni, le autorità di Dubai hanno comunicato di aver intercettato un nuovo attacco proveniente dall’Iran.In una nota ufficiale il governo ha spiegato che i sistemi di difesa hanno neutralizzato il vettore ostile prima che potesse raggiungere obiettivi sensibili. Durante l’operazione di intercettazione, tuttavia, alcuni detriti sono caduti al suolo provocando un incidente minore.«Un episodio limitato causato dalla caduta di detriti dopo l’intercettazione è stato contenuto con successo», si legge nel comunicato, che precisa come non si registrino feriti né danni significativi. L’aeroporto questa mattina è stato chiuso.Ieri il ministero della Difesa aveva già annunciato l’intercettazione di un massiccio attacco: nove missili balistici e 109 droni lanciati dall’Iran erano stati neutralizzati prima di raggiungere il territorio emiratino.

L’avvertimento dell’Arabia Saudita

Nel frattempo l’Arabia Saudita ha rivolto un nuovo avvertimento a Teheran.Il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, ha invitato l’Iran a mostrare «saggezza» e a evitare «errori di valutazione» che potrebbero aggravare la crisi regionale.Il messaggio è stato diffuso su X dopo un incontro con il capo dell’esercito pakistano Asim Munir. Nel suo intervento il ministro ha sottolineato che gli attacchi con droni e missili contro i Paesi del Golfo rischiano di compromettere la sicurezza dell’intera area.«Abbiamo evidenziato che tali azioni minano la sicurezza e la stabilità regionale», ha scritto il principe saudita, aggiungendo la speranza che «la parte iraniana dimostri saggezza ed eviti qualsiasi errore di valutazione».

Un conflitto che rischia di allargarsi

Gli episodi registrati nella notte confermano il timore di un progressivo allargamento del conflitto mediorientale ai Paesi del Golfo, già coinvolti indirettamente dalle operazioni militari e dagli attacchi missilistici.Le difese aeree di diversi Stati della regione restano in stato di massima allerta, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione una crisi che minaccia di trasformarsi in uno scontro regionale su larga scala.

 

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