di Ennio Bassi

Mentre il governo continua il confronto istituzionale, le opposizioni chiedono che sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a riferire direttamente alle Camere

Il Parlamento italiano si prepara a una giornata di confronto politico sulla crisi internazionale legata all’Iran e agli sviluppi nel Medio Oriente. Oggi, giovedì 5 marzo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto terranno comunicazioni ufficiali alle Camere. Il primo appuntamento è fissato alle 10 nell’Aula della Camera dei deputati, mentre successivamente i due ministri interverranno anche al Senato.

Il tema della sicurezza internazionale e delle ricadute politiche ed economiche della crisi è stato al centro anche di una riunione svoltasi ieri a Palazzo Chigi. Il vertice, presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha riunito membri del governo per analizzare gli ultimi sviluppi in Medio Oriente e le possibili conseguenze per l’Italia e per l’Europa.

Nel frattempo, dalle opposizioni arriva una crescente richiesta di un intervento diretto della premier in Parlamento. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha sottolineato la necessità di un confronto politico più ampio. Intervenendo ad Agorà su Rai3, ha dichiarato che, nonostante gli incontri già avvenuti con i ministri Tajani e Crosetto nelle commissioni Esteri, sarebbe opportuno che la presidente del Consiglio esponga personalmente la linea politica del governo davanti alle Camere.

Dalla maggioranza arriva però una risposta diversa. Giovanni Donzelli, esponente di Fratelli d’Italia, ha ricordato che il governo ha già garantito diversi momenti di confronto parlamentare e che i ministri competenti hanno più volte riferito sugli sviluppi della situazione. Secondo Donzelli, in una fase internazionale particolarmente delicata è fondamentale mantenere una posizione equilibrata e determinata, capace di tutelare gli interessi del Paese.

Le critiche delle opposizioni restano comunque forti. Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, accusa la presidente del Consiglio di evitare il confronto parlamentare su una crisi internazionale di grande rilevanza. Bonelli sostiene che Meloni dovrebbe seguire l’esempio di altri leader europei, come il premier spagnolo Pedro Sánchez, che hanno preso posizioni pubbliche sulla situazione internazionale.

In vista delle comunicazioni dei ministri, Fratelli d’Italia ha nel frattempo chiesto ai propri parlamentari la massima presenza in Aula. Secondo quanto trapela dai vertici del partito, l’indicazione è di garantire partecipazione e puntualità durante il dibattito. Nel corso della giornata è inoltre prevista la presentazione di una risoluzione che sarà successivamente sottoposta al voto delle Camere.

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