di Carlo Longo

Il presidente Sergio Mattarella in visita a Niscemi dopo la frana del 25 gennaio. Incontro con gli sfollati, sopralluogo nella zona rossa e visita agli studenti

mattarella niscemiIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato Niscemi, nel territorio di Caltanissetta, colpita a fine gennaio da una frana che ha costretto circa 1.500 persone a lasciare le proprie abitazioni.

La giornata è iniziata con un sorvolo in elicottero dell’area interessata dallo smottamento del 25 gennaio, che ha portato alla delimitazione di una vasta zona rossa interdetta ai residenti. Successivamente, il capo dello Stato ha raggiunto piazza Municipio, accolto dall’applauso dei cittadini.

“Qui c’erano gli affetti”: la vicinanza agli sfollati

Nel suo intervento, Mattarella ha espresso solidarietà alle famiglie colpite dall’evento. «È difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’erano gli affetti, c’era la vostra vita», ha dichiarato rivolgendosi ai residenti rimasti senza casa.

Il presidente ha sottolineato che la presenza delle istituzioni vuole essere un segnale concreto: «Siamo qui e stiamo lavorando per Niscemi». Un messaggio ribadito anche al sindaco Massimiliano Conti, con l’invito a proseguire l’impegno soprattutto a favore delle giovani generazioni.

Sopralluogo nella zona rossa con la Protezione Civile

Dopo l’incontro con la popolazione, il capo dello Stato ha effettuato un sopralluogo nell’area interdetta insieme al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, nominato commissario straordinario per l’emergenza.

L’obiettivo è fare il punto sugli interventi in corso e sulle misure di sostegno. Proprio nella giornata della visita sono stati erogati i primi 78 contributi economici, pari a circa 800 euro per famiglia, destinati ai nuclei colpiti dalla frana che ha reso inagibili centinaia di abitazioni.

L’incontro con gli studenti della scuola “Mario Gori”

4

Il presidente ha poi incontrato gli studenti ospitati nella scuola “Mario Gori”, dopo che il loro istituto è stato dichiarato inaccessibile a causa dei danni provocati dalla frana.

Durante la visita alle classi, Mattarella ha voluto alleggerire il clima con una battuta, chiedendo di non essere interrogato. Un gesto che, secondo la dirigente scolastica Anna Maria Alesci, ha trasmesso serenità e fiducia in un momento delicato per l’intera comunità.

Una comunità che chiede risposte e guarda avanti

La presenza del presidente ha rappresentato per molti cittadini un segnale di attenzione concreta. I rappresentanti del comitato delle famiglie sfollate hanno parlato di una dimostrazione tangibile della vicinanza dello Stato.

Conclusa la visita a Niscemi, Mattarella si è recato a Palermo per partecipare al Teatro Massimo alla cerimonia della IX Giornata dell’orgoglio dell’appartenenza all’Avvocatura e dell’accoglienza dei giovani.

La giornata siciliana del capo dello Stato si chiude così con un doppio messaggio: sostegno alle comunità colpite dall’emergenza e fiducia nelle nuove generazioni come motore della ripartenza.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Mattarella a Niscemi dopo la frana: “Lo Stato c’è”, visita alla zona rossa e agli sfollati proviene da Associated Medias.