di Redazione

La richiesta è stata avanzata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. In allegato il testo
Il governo ha deciso di porre la questione di fiducia sul decreto Milleproroghe in Aula alla Camera. La richiesta è stata avanzata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e la votazione è prevista per lunedì alle 14, con le dichiarazioni di voto a partire dalle 12.20.
La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano (FI), intervenendo in Aula al termine della discussione generale sul decreto, ha sottolineato che, pur essendo un provvedimento “molto corposo”, alcune questioni non potevano essere affrontate in questa sede. “Il ministro Ciriani ha dato immediata disponibilità a tutti i gruppi parlamentari per analizzare le norme rimaste in sospeso e valutarne l’inserimento nei prossimi provvedimenti”, ha spiegato Siracusano, evidenziando la volontà del governo di mantenere il dialogo con le forze parlamentari.
Dall’altro lato dell’emiciclo sono arrivate le critiche delle opposizioni. Per Penza (M5S), l’Italia ha bisogno di “una politica fiscale equa e chiara, di politiche industriali e ambientali vere e lungimiranti”, e non di provvedimenti che lasciano questioni irrisolte. Zaratti (Avs) ha definito il decreto scritto nella “confusione sovrana”, esprimendo preoccupazione per la complessità e la gestione del provvedimento.
Il dibattito in Aula segna quindi un momento cruciale per l’approvazione del Milleproroghe, tra l’impegno del governo a chiudere i temi rimasti aperti e le pressioni delle opposizioni a ottenere norme più strutturate e coerenti. La settimana prossima sarà quindi decisiva per il via libera definitivo al decreto e per l’eventuale inserimento delle misure rimaste in sospeso.
AC 2753 – Dl 200 Milleproroghe – Testo Aula 20 febbraio 2026
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