di Ennio Bassi
L’istituto di Francoforte replica che non è stata presa alcuna decisione. Sullo sfondo, le elezioni francesi del 2027 e i possibili equilibri politici europei
Christine Lagarde potrebbe non portare a termine il suo mandato alla guida della Banca centrale europea. A riportarlo è il Financial Times, che in un’esclusiva sostiene che la presidente starebbe considerando un’uscita anticipata rispetto alla scadenza naturale dell’incarico, prevista per ottobre 2027.
Secondo una fonte citata dal quotidiano britannico, Lagarde intenderebbe consentire al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz di influenzare la scelta del successore prima delle elezioni presidenziali francesi della prossima primavera. Un passaggio politicamente delicato, considerando il peso della Francia nell’Eurozona e le incognite legate al voto.
La Bce, interpellata, non ha commentato direttamente l’indiscrezione. Successivamente, un portavoce ha dichiarato all’ANSA che «la presidente Lagarde è completamente focalizzata sulla sua missione e non ha preso alcuna decisione riguardo la fine del suo mandato», raffreddando le speculazioni su dimissioni imminenti.
Il Financial Times ricorda che tra i possibili candidati alla successione figurano l’ex governatore della banca centrale spagnola Pablo Hernández de Cos e il presidente della banca centrale olandese Klaas Knot, indicati da diversi economisti come profili di primo piano. Anche Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Bce, avrebbe manifestato interesse, mentre ambienti vicini al presidente della Bundesbank Joachim Nagel segnalano una sua disponibilità.
Le dinamiche politiche francesi rappresentano uno degli elementi chiave. Le elezioni presidenziali del 2027 si preannunciano decisive per la seconda economia dell’Eurozona. Marine Le Pen, leader del Rassemblement National, guida attualmente i sondaggi, pur essendo alle prese con una condanna per appropriazione indebita di fondi europei, contro cui ha presentato ricorso. In caso di esclusione, potrebbe candidarsi il suo delfino Jordan Bardella. Entrambi hanno posizioni euroscettiche, elemento che potrebbe incidere sui rapporti con le istituzioni comunitarie, inclusa la Bce.
Lagarde era stata nominata nel 2019 a seguito di un accordo politico tra Macron e l’allora cancelliera tedesca Angela Merkel: alla Francia la presidenza della Bce, alla Germania quella della Commissione europea con Ursula von der Leyen. Di recente, in un’intervista a Bloomberg TV, Lagarde aveva ricordato di aver inizialmente immaginato un mandato quinquennale. «Sarò a Francoforte per cinque anni», avrebbe detto a Macron, ricevendo come risposta: «No, per otto anni».
Già la scorsa estate indiscrezioni su un possibile passaggio al World Economic Forum erano state smentite dalla stessa presidente, che aveva ribadito l’intenzione di completare il mandato. «Non state per vedere la mia uscita di scena», aveva dichiarato ai giornalisti. Al momento, dunque, nessuna decisione ufficiale è stata annunciata.
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