di Carlo Longo
Alle 20 prende il via la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, la prima diffusa su più città. Attesi spettacolo, musica, istituzioni e un pubblico globale stimato in oltre due miliardi di persone
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina segna un momento storico per i Giochi: per la prima volta l’evento inaugurale non sarà concentrato in un’unica sede, ma si articolerà tra Milano e alcune località alpine coinvolte nelle competizioni, da Cortina d’Ampezzo a Livigno e Predazzo. Il cuore dello spettacolo sarà lo stadio San Siro, trasformato per l’occasione in un grande palcoscenico dedicato al racconto dell’Italia, della sua cultura e della sua identità.
Come da tradizione olimpica, la cerimonia seguirà il protocollo stabilito dal Comitato Olimpico Internazionale. Accanto alle esibizioni artistiche, sono previsti i momenti simbolici più attesi: la sfilata degli atleti per delegazione nazionale, la proclamazione ufficiale di apertura dei Giochi da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’accensione del fuoco olimpico. In questa edizione, però, il braciere sarà doppio: uno a Milano, all’Arco della Pace, e uno a Cortina d’Ampezzo, in piazza Dibona.
Il progetto artistico e il tema
La regia dell’intera cerimonia è affidata a Marco Balich, imprenditore veneziano con una lunga esperienza internazionale, avendo partecipato all’organizzazione di 16 cerimonie olimpiche e paralimpiche. Il filo conduttore scelto è quello dell’armonia, intesa come linguaggio universale capace di parlare a pubblici diversi. L’obiettivo, nelle parole dello stesso Balich, è costruire uno spettacolo immediato e comprensibile anche a chi non conosce l’Italia, senza rinunciare alla profondità del messaggio.
Musica, danza e volti dello spettacolo
Secondo le anticipazioni, la serata si aprirà con coreografie di danza accompagnate da musiche di grandi compositori italiani come Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini e Giacomo Puccini. Tra gli artisti annunciati figurano Mariah Carey, che interpreterà “Nel blu dipinto di blu”, Andrea Bocelli con “Nessun dorma” dalla Turandot, e la mezzosoprano Cecilia Bartoli insieme al pianista Lang Lang. Laura Pausini eseguirà l’inno di Mameli in playback.
Restano invece riservati i dettagli sull’esibizione del rapper Ghali, la cui presenza ha suscitato polemiche politiche. L’artista ha denunciato sui social di essere stato inizialmente coinvolto per cantare l’inno nazionale e successivamente invitato a recitare una poesia sulla pace, proposta poi ridimensionata. La sua partecipazione era stata criticata in particolare dalla Lega.
Tra gli attori e i protagonisti dello spettacolo ci saranno Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino e la comica Brenda Lodigiani, chiamata a raccontare in chiave ironica la gestualità italiana. La modella Vittoria Ceretti renderà omaggio allo stilista Giorgio Armani, scomparso lo scorso anno. È prevista anche la presenza dell’astronauta Samantha Cristoforetti, mentre Matilda De Angelis sarà la voce narrante dell’intera cerimonia.
I numeri dello spettacolo
Lo show coinvolge complessivamente circa 1.300 persone tra artisti, tecnici e volontari provenienti da 27 Paesi. A questi si aggiungono circa 950 lavoratrici e lavoratori dietro le quinte, tra cui oltre cento truccatori e settanta parrucchieri. I costumi realizzati appositamente superano le 1.400 unità, a conferma della portata produttiva dell’evento.
Fiamma olimpica e portabandiera
Il viaggio della torcia si concluderà con l’accensione dei due bracieri. I nomi degli ultimi tedofori restano segreti, anche se circolano indiscrezioni che chiamano in causa grandi ex campioni dello sci come Alberto Tomba, Deborah Compagnoni e Gustav Thoeni, oltre alla sciatrice Sofia Goggia. I portabandiera sono invece già stati annunciati: a Milano sfileranno Federico Pellegrino e Arianna Fontana, mentre a Cortina toccherà ad Amos Mosaner e Federica Brignone.
Leader mondiali e sicurezza
Alla cerimonia sono attesi circa cinquanta tra capi di Stato e di governo. Oltre al presidente Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, saranno presenti numerosi leader stranieri. Tra questi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance con il segretario di Stato Marco Rubio, la principessa Anna per il Regno Unito e il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Sono confermate delegazioni di numerosi Paesi europei. Le misure di sicurezza, soprattutto a Milano, sono molto elevate, con significative ripercussioni sulla viabilità.
Dove seguire la cerimonia
L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, oltre che sui canali Eurosport e sulle principali piattaforme internazionali. Il commento televisivo sarà affidato al direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dall’ex fondista Stefania Belmondo. La durata complessiva prevista è di circa due ore e venti minuti.
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