di Carlo Longo

La presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez destituisce Alex Saab dal ministero dell’Industria. L’imprenditore colombiano è accusato dagli Stati Uniti di riciclaggio e legami con Maduro

Delcy Rodríguez, presidente ad interim del Venezuela, ha rimosso Alex Saab dall’incarico di ministro dell’Industria. L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio rodriguez saab
diffuso sui canali ufficiali Telegram del governo.

Contestualmente, Rodríguez ha comunicato una riorganizzazione dell’assetto ministeriale: i dicasteri delle Industrie, della Produzione Nazionale e del Commercio Nazionale sono stati accorpati in un’unica struttura, ora affidata a Luis Antonio Villegas. Con questa fusione, il ministero guidato da Saab è stato di fatto soppresso.

Nel messaggio di congedo, la presidente ha ringraziato l’imprenditore colombiano “per il servizio reso alla Patria” e ha lasciato intendere che potrebbe assumere nuovi incarichi, senza però fornire dettagli su eventuali future responsabilità.

Un siluramento nel pieno delle tensioni con Washington

La rimozione di Saab arriva in un momento di forte pressione internazionale su Caracas, soprattutto dopo gli attacchi del 3 gennaio e il cambio di equilibri politici seguito alla destituzione di Nicolás Maduro.

La presenza dell’imprenditore colombiano al governo era sempre stata considerata altamente controversa. Saab, infatti, è da anni nel mirino della giustizia statunitense, che lo accusa di essere stato il prestanome dell’ex presidente venezuelano in una vasta rete di operazioni finanziarie illecite.

Secondo le autorità americane, avrebbe gestito flussi di denaro per centinaia di milioni di dollari, riconducibili ai vertici del potere chavista.

La nomina sotto Maduro e l’ordine di cattura

Alex Saab era stato nominato ministro nell’ottobre 2024 proprio da Nicolás Maduro, nonostante su di lui pendesse un mandato di cattura internazionale per riciclaggio di denaro. Le indagini statunitensi parlano di almeno 350 milioni di dollari transitati attraverso società e conti riconducibili all’imprenditore.

Arrestato negli Stati Uniti, Saab era poi rientrato in Venezuela nel dicembre 2023 grazie a uno scambio di prigionieri tra Washington e Caracas, che aveva suscitato forti polemiche a livello internazionale.

Il profilo di Alex Saab

Nato a Barranquilla, in Colombia, Alex Saab è sposato con l’ex modella romana Camilla Fabri, oggi a capo della missione “Vuelta a la Patria”, il programma sociale che fornisce assistenza ai migranti venezuelani rimpatriati dagli Stati Uniti.

La sua figura resta una delle più controverse dell’era chavista: imprenditore, intermediario finanziario e uomo chiave nei rapporti economici internazionali del regime, è stato per anni uno degli uomini più vicini a Nicolás Maduro.

La sua estromissione dal governo rappresenta ora uno dei primi segnali politici della nuova fase inaugurata dalla presidenza ad interim di Delcy Rodríguez.

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