di Redazione

A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, Parma ospita una mostra collettiva che rende omaggio all’artista britannico attraverso opere ispirate al suo immaginario e alle sue molteplici identità

A dieci anni dalla morte di David Bowie, figura centrale della musica e della cultura visiva del Novecento, la mostra David Bowie – Hello Starman! propone a Parma un omaggio corale al suo talento e alla sua influenza trasversale. Curata da Stefano Bianchi, l’esposizione inaugura il 10 gennaio – data che coincide con l’anniversario della scomparsa dell’artista – e resterà aperta al pubblico fino al 6 aprile.

La mostra è allestita negli spazi della nuova sede di Ponti x l’Arte e riunisce una selezione di artisti chiamati a reinterpretare il mito bowiano attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Il progetto espositivo prende le mosse dalle celebri metamorfosi di Bowie, da Ziggy Stardust a Blackstar, mettendo in dialogo le sue incarnazioni più iconiche: l’alieno, l’androgino, il dandy, il visionario.

Hello Starman! si presenta come una collettiva in cui ogni opera contribuisce a costruire un racconto plurale, lontano dall’idea di una celebrazione univoca. L’immaginario di Bowie diventa un punto di partenza per riflettere su temi come la trasformazione, la libertà espressiva e il superamento dei confini tra generi artistici e identità personali. In questo senso, la mostra sottolinea il ruolo di Bowie come figura capace di incidere profondamente sulla cultura pop e sull’estetica contemporanea.

Gli artisti coinvolti sono BeAnna, Vania Benini, Beppe Borella, Riccardo Bonfadini, Ivan Cattaneo, Tiziana Castelluccio, Patrick Corrado, Alessandro Curadi, Miky Degni, Angela Filetti, Zlatan Grgurevic, Marco Lodola, Giorgio Magarò, Franco Mariani, Carlo Massarini, Salvatore Masciullo, Roberta Musi, Dario Nasuti, Quen, Luca Soncini, Giò Spada, Monica Traversi e © E.T. Le opere esposte restituiscono una varietà di approcci che testimoniano come l’eredità di Bowie continui a essere un riferimento vivo e attuale per artisti di diverse generazioni. La mostra si inserisce così nel programma culturale della città come un’occasione per rileggere, a distanza di dieci anni, l’impatto duraturo di un artista che ha saputo attraversare musica, arte e spettacolo lasciando un segno riconoscibile e ancora fertile.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Il mito di David Bowie celebrato in una mostra a Parma proviene da Associated Medias.