di Redazione
L’approvazione è arrivata in cambio di maggiori margini di spesa e flessibilità nell’utilizzo dei fondi agricoli europei previsti dalla PAC nel periodo 2028–2035. La firma definitiva dell’intesa è attesa per il 12 gennaio in Paraguay
Dopo anni di resistenze, il governo italiano guidato da Giorgia Meloni ha dato il proprio consenso all’entrata in vigore dell’accordo commerciale tra l’Unione Europea e i paesi del Mercosur – Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay e Bolivia. Roma, insieme a Parigi, aveva finora bloccato l’intesa, esprimendo preoccupazioni per la concorrenza che le importazioni agricole sudamericane avrebbero rappresentato per gli agricoltori europei, soggetti a normative ambientali e sanitarie molto più restrittive.
L’opposizione aveva raggiunto un picco lo scorso 18 dicembre, quando Italia e Francia avevano costretto Ursula von der Leyen a rinviare la firma finale prevista in Brasile. Tuttavia, dietro questa resistenza si celava un negoziato più ampio: Roma e Parigi miravano a ottenere concessioni sulla gestione dei fondi agricoli europei, più che bloccare l’accordo in sé.
Le concessioni di von der Leyen: flessibilità e fondi anticipati per l’agricoltura
La svolta è arrivata grazie a una serie di impegni assunti da Ursula von der Leyen nei confronti di Italia e Francia, comunicati in una lettera inviata ai leader europei. La Commissione Europea ha proposto di rendere immediatamente disponibili, già dal 2028, tutti i 293,7 miliardi di euro previsti per la Politica Agricola Comune (PAC) nel prossimo ciclo di bilancio (2028-2035), senza attendere le usuali revisioni intermedie. Questo accorgimento tecnico consentirà di anticipare l’uso di circa 45 miliardi di euro, rendendo più rapido l’accesso alle risorse da parte dei governi nazionali.
Inoltre, saranno allentate le regole sull’uso dei fondi destinati alle aree rurali e alle emergenze naturali: l’Italia, ad esempio, potrà gestire in modo più diretto circa 10 miliardi di euro, pur senza un aumento effettivo delle risorse. Questo margine operativo ha permesso al ministro Francesco Lollobrigida di rivendicare pubblicamente il successo della trattativa.
Firma imminente: il 12 gennaio l’accordo sarà realtà
L’intesa definitiva sul Mercosur sarà formalizzata il 12 gennaio in Paraguay, durante una visita ufficiale della presidente della Commissione Europea. La ratifica sarà preceduta da una riunione degli ambasciatori europei (COREPER) fissata per il 9 gennaio.
L’accordo commerciale, in fase di negoziazione dal 2000, punta a offrire alle imprese europee nuovi mercati, soprattutto dopo le tensioni commerciali con gli Stati Uniti e la crescente instabilità del commercio globale. Anche se resta da ottenere il via libera definitivo del Consiglio Europeo e del Parlamento UE, il percorso appare ormai definito.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Via libera dell’Italia all’accordo UE-Mercosur: svolta dopo concessioni sulla PAC proviene da Associated Medias.

