di Guido Talarico

L’Ad di Maire Alessandro Bernini


NEXTCHEM, società del gruppo MAIRE, ha firmato un accordo vincolante per acquisire il 100% del capitale del Gruppo Ballestra, leader globale nelle tecnologie di trasformazione per l’industria chimica e dei fertilizzanti. L’acquisizione, dal valore stimato di 126,5 milioni di euro, rafforza la piattaforma tecnologica di NEXTCHEM grazie a un portafoglio unico di soluzioni proprietarie per elettrificazione, riciclo, fertilizzanti e decarbonizzazione. Previsto il closing nella prima metà del 2026

di Carlo Longo

NEXTCHEM, società del gruppo MAIRE, compie un nuovo passo strategico nella sua missione per la transizione energetica e la trasformazione sostenibile dell’industria chimica. È stato infatti firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del Gruppo Ballestra, realtà di riferimento a livello globale nella progettazione, licensing e ingegneria di impianti di processo, nonché nella fornitura di tecnologie e attrezzature proprietarie per l’industria chimica e dei fertilizzanti.

Fondata nel 1960 e con sede a Milano, Ballestra S.p.A. guida un gruppo internazionale che comprende BUSS ChemTech AG (Svizzera) e Ballestra Engineering and Projects Pvt. Ltd. (India). Oggi il Gruppo opera in oltre 120 Paesi con circa 450 dipendenti e una rete consolidata in Europa e Asia. Con più di 6.400 impianti installati in tutto il mondo, Ballestra vanta un portafoglio clienti ampio e diversificato, oltre a un solido patrimonio di proprietà intellettuale, supportato da impianti pilota in Italia e Svizzera, veri e propri centri di innovazione per lo sviluppo e il collaudo di tecnologie avanzate.

Una tradizione al servizio dell’industria chimica globale

Ballestra rappresenta una delle realtà più qualificate a livello internazionale nel campo dei detergenti, tensioattivi e oleochimica, settori nei quali ha servito storicamente i principali attori del largo consumo (FMCG) attraverso i marchi Mazzoni, noto a livello globale, e le proprie linee produttive a Busto Arsizio (Italia).

L’acquisizione estende significativamente le competenze tecnologiche di NEXTCHEM anche nei fertilizzanti complessi e speciali. In particolare, le soluzioni di Ballestra coprono l’intera filiera produttiva di fosfati, zolfo, potassio e azoto, con una gamma di processi avanzati per la produzione di acido solforico e fosforico, fondamentali per i fertilizzanti NPK e altre applicazioni agroindustriali.

Il portafoglio di tecnologie si rafforza ulteriormente grazie al contributo di BUSS ChemTech, acquisita da Ballestra nel 2021 e oggi leader globale nei derivati del fluoro e nelle tecnologie di reazione gas-liquido. Tra i prodotti chiave, l’esafluorofosfato – componente essenziale nella produzione di celle solari, batterie agli ioni di litio e gas speciali per le reti elettriche moderne. BUSS è inoltre attiva nella pirolisi dei rifiuti plastici non riciclabili, contribuendo all’economia circolare e alla decarbonizzazione industriale.

Un’acquisizione strategica da €126,5 milioni

L’accordo prevede un valore d’impresa pari a €108,3 milioni, a cui si aggiunge una posizione di cassa netta di €18,2 milioni al 31 dicembre 2024, portando il prezzo di acquisto a circa €126,5 milioni. Il corrispettivo finale sarà definito al closing, previsto nella prima metà del 2026, e sarà interamente saldato al momento della chiusura. Il finanziamento dell’operazione avverrà attraverso una combinazione di liquidità disponibile e linee di credito già concesse a NEXTCHEM.

Il Gruppo Ballestra ha registrato un portafoglio ordini consolidato di €275 milioni a fine settembre 2025, che si prevede supererà i €315 milioni entro la fine dell’anno. I ricavi stimati per l’esercizio 2025 si attestano attorno a €235 milioni, confermando una solidità operativa che rende l’operazione non solo strategica, ma anche finanziariamente coerente con i piani di crescita di MAIRE.

Una piattaforma tecnologica europea di respiro globale

Con questa acquisizione, NEXTCHEM potrà espandere significativamente la propria offerta in aree chiave come fertilizzanti avanzati, riciclo chimico, elettrificazione e riduzione delle emissioni, creando al contempo sinergie operative e commerciali con la divisione IE&CS di MAIRE.

Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ha dichiarato “L’acquisizione del Gruppo Ballestra è coerente con il piano strategico già annunciato e si completa perfettamente con la missione di NEXTCHEM, volta ad abilitare la decarbonizzazione attraverso tecnologie proprietarie, rafforzando al contempo il nostro accesso a nuovi mercati in rapida crescita”.

Bernini ha poi sottolineato il valore strategico della nuova piattaforma industriale integrata. “In un contesto in cui i clienti accelerano verso l’elettrificazione, il riciclo e il miglioramento dell’efficienza, cresce la domanda di partner che combinino tecnologie comprovate con l’affidabilità esecutiva dei progetti. MAIRE sta costruendo proprio questo: una piattaforma tecnologica europea di portata globale, in grado di convertire l’innovazione in realtà industriali”.

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