di Redazione

Dopo ore di tensione, le autorità hanno dichiarato di non ritenere imminenti ulteriori minacce, pur invitando a evitare la zona. «La nostra priorità è sostenere le famiglie colpite da questa tragedia», ha dichiarato la presidente Paxton.

Due studenti sono stati uccisi e altri nove sono rimasti gravemente feriti nella sparatoria avvenutai alla Brown University di Providence, nel Rhode Island. Tutte le vittime sono studenti dell’ateneo, secondo quanto confermato dalla presidente dell’università Christina Paxton, dal sindaco di Providence Brett P. Smiley e dalle autorità di polizia.  L’attacco si è verificato nel primo pomeriggio di ieri all’interno dell’edificio Barus & Holley, che ospita la Facoltà di Ingegneria e il Dipartimento di Fisica. Un uomo armato ha aperto il fuoco in un’aula al primo piano e si è poi dato alla fuga. La polizia ha diffuso un breve video del sospettato mentre si allontana a piedi dall’edificio: il volto non è visibile e, secondo alcuni testimoni, potrebbe aver indossato una maschera mimetica grigia.

Subito dopo gli spari, l’università ha diramato un allarme di emergenza e disposto il lockdown dell’intero campus, situato nel centro della città. Studenti, docenti e personale sono stati invitati a rifugiarsi nei locali, chiudere a chiave le porte e restare nascosti. L’area è rimasta isolata per ore mentre proseguiva la caccia all’uomo.Circa 400 agenti sono stati impegnati nelle ricerche, con il supporto dell’Fbi. Gli investigatori hanno recuperato bossoli sulla scena della sparatoria, senza fornire ulteriori dettagli sulle prove. Il sospettato è descritto come un uomo di circa 30 anni, vestito di nero, fuggito a piedi lungo Hope Street.

In un primo momento si era parlato di un arresto, ma la notizia è stata successivamente smentita: l’assalitore risulta ancora ricercato. Anche il presidente Donald Trump aveva inizialmente fatto riferimento a un fermo, per poi correggere le informazioni, definendo l’accaduto «terribile» e invitando a pregare per le vittime. Secondo le testimonianze, la sparatoria sarebbe iniziata durante una sessione di revisione dell’esame finale di «Principi di economia». Studenti presenti hanno raccontato momenti di panico, con persone in fuga e altre nascoste dietro la cattedra per mettersi al riparo. L’aula coinvolta può ospitare fino a 186 persone.

Dopo ore di tensione, le autorità hanno dichiarato di non ritenere imminenti ulteriori minacce, pur invitando a evitare la zona. «La nostra priorità è sostenere le famiglie colpite da questa tragedia», ha dichiarato la presidente Paxton.La Brown University è una delle più prestigiose università della Ivy League e conta circa 11mila studenti

 

 

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