di Aisha Harrison
La nuova National Security Strategy, 33 pagine all’insegna dell’America First, è il manifesto della visione trumpiana per il mondo: il vecchio continene ne esce a pezzi. Il presidente degli Stati Uniti lo accusa di tutto. La premier italiana: non parleri di rapporti incrinati
Donald Trump torna a puntare il dito contro l’Europa e la mette di fronte a un avvertimento drastico: senza una svolta, per il Vecchio Continente c’è il rischio di una “reale prospettiva di cancellazione della sua civiltà”. La nuova National Security Strategy, 33 pagine all’insegna dell’America First, è il manifesto della visione trumpiana per il mondo: l’Europa ne esce a pezzi. Il presidente degli Stati Uniti la accusa di tutto – politiche migratorie “fallimentari”, “censura della libertà di parola”, “aspettative irrealistiche” sulla guerra in Ucraina – confermando le indiscrezioni secondo cui Emmanuel Macron, in privato, avrebbe temuto un suo tradimento a danno di Kiev.
Nel documento, Washington definisce la fine della guerra tra Russia e Ucraina un “interesse fondamentale” americano, ma avverte: la Nato “non può essere considerata un’alleanza in continua espansione”. Una frase che sa di scossa tellurica nelle relazioni transatlantiche e che alimenta l’ipotesi – sostenuta da fonti Reuters – di un passaggio di consegne alla guida dell’Alleanza a favore dell’Europa nel 2027. Un orientamento che piacerebbe, e non poco, al Cremlino.
Lo dimostra anche il piano di pace che Trump aveva inizialmente immaginato per Kiev: una rinuncia costituzionale all’ingresso nella Nato, con l’Alleanza impegnata a escludere l’Ucraina anche in futuro. È la stessa richiesta su cui Vladimir Putin insiste da mesi. Intanto, mentre gli emissari trumpiani Steve Witkoff e Jared Kushner viaggiano tra Mosca e Miami alla ricerca di un’intesa ancora lontana, l’Europa resta sullo sfondo. Washington e Mosca dialogano direttamente, e il Cremlino non nasconde di preferire un canale esclusivo con gli Stati Uniti. L’uomo chiave della diplomazia russa, Yuri Ushakov, non esclude un nuovo vertice Putin-Trump.
La Casa Bianca, dal canto suo, non risparmia critiche agli alleati europei: governi instabili, aspettative “slegate dalla realtà” e una gestione della guerra giudicata inefficace. Il bilancio, nella National Security Strategy, è severissimo: se l’Europa “continua su questa traiettoria”, fra vent’anni sarà “irriconoscibile”, trasformata dalle sue stesse politiche migratorie, dalle iniziative di Bruxelles che “minano la libertà e la sovranità politica”, dalla repressione del dissenso. Con un’Europa relegata a comprimaria, la strategia trumpiana punta altrove: Cina, immigrazione, emisfero occidentale. Su Pechino, Washington promette un riequilibrio “per ripristinare l’indipendenza economica americana”. Nel cortile di casa, Trump giura di voler “riaffermare la dottrina Monroe” per consolidare la leadership Usa nelle Americhe.
E mentre in diverse città statunitensi – da New Orleans in giù – proseguono i raid contro i migranti, il documento rivendica la necessità di un “pieno controllo dei confini” e immagina “un mondo in cui i Paesi collaborano per fermare, non favorire, i flussi destabilizzanti di popolazione”.Un’agenda che ridisegna gli equilibri globali e archivia, senza troppi complimenti, il ruolo dell’Europa.
Parole sulle quali sembra concordare il premier Giotgia Meloni. “Non parlerei di incrinarsi dei rapporti.Questo documento di Trump dice qualcosa che va avanti da tempo, ovvero un processo storico inevitabile. Se l’Europa vuole essere grande deve difendersi da sola”. Così il premier Giorgia Meloni ha commentato il nuovo piano di strategy americano. “L’Europa deve capire – ha precisato in un’intervista al Tg di La 7- che, se vuole essere grande, deve essere in grado di difendersi da sola. Quando appalti la sicurezza a qualcun altro devi sapere che c’è un prezzo da pagare. Io lo dico da tempo. Per noi questa è un’occasione: un’occasione che ha un costo economico, ma produce libertà politica”
«Non parlerei di un incrinarsi dei rapporti tra Usa ed Europa.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Trump, l’Europa rischia di essere cancellata. Meloni, se il vecchio continente vuole essere grande deve difendersi da solo proviene da Associated Medias.


