di Aisha Harrison

L’edizione 2025 che si terrà nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani  premia eccellenze della letteratura, dello spettacolo, dell’arte e dei diritti umani in un anno segnato da crisi globali.

 

 

In un mondo attraversato da guerre, tensioni geopolitiche e trasformazioni profonde, la cultura continua a rappresentare uno spazio di resistenza, dialogo e costruzione di futuro. È da questa consapevolezza che muove l’XI edizione del Franco Cuomo International Award, che il 4 dicembre 2025, alle ore 15.30, tornerà nella prestigiosa Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani a Roma per celebrare intellettuali, artisti e personalità accomunate dall’impegno per la pace, i diritti umani e la diffusione di un pensiero critico e fecondo. Il Premio, dedicato alla memoria dello scrittore, giornalista e drammaturgo Franco Cuomo, conferma anche quest’anno la sua vocazione: valorizzare figure che, con linguaggi diversi, hanno segnato il nostro presente contribuendo alla crescita civile e culturale della società.

Letteratura, teatro e impegno civile

Il riconoscimento per la Letteratura e il Teatro sarà conferito allo scrittore e regista Ruggero Cappuccio, capace di unire originalità drammaturgica e tensione etica; a Giovanni Grasso, giornalista, drammaturgo e consigliere per la stampa del Presidente della Repubblica; al regista Simone Migliorini, ideatore del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra e nel 2025 regista di Una notte di Casanova di Franco Cuomo; e alla scrittrice palestinese Hanin Soufan, premiata per l’impegno sociale e la forza letteraria del volume Le anime invincibili di Gaza, testimonianza alta e urgente del dolore e della resilienza di un popolo.

Spettacolo, diritti umani e carriera

Il Premio per lo Spettacolo sarà attribuito a Roberto Andò, regista teatrale e cinematografico, oggi direttore artistico del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, figura centrale nel panorama culturale italiano.Due i premi alla carriera: Flavia Lattanzi, giurista di fama internazionale, per il lavoro svolto nella tutela dei diritti fondamentali e per il contributo ai tribunali penali internazionali; Corrado Augias, giornalista, scrittore e intellettuale di riferimento, premiato per una carriera attraversata da eleganza, rigore e un inesauribile desiderio di conoscenza.Il Premio per il Dialogo e la Solidarietà è stato assegnato alla Comunità di Sant’Egidio , protagonista del dialogo interreligioso e delle politiche di pace, e al suo fondatore Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio

Arte, saggistica e giornalismo: le eccellenze

Tra i pemiati anche  il pittore Giuseppe Salvatori, per la sua raffinata sintesi tra figurazione e astrazione e l’artista visivo Stefano Di Stasio, interprete di una pittura che interroga il visibile e ne supera i confini; il giornalista Emilio Casalini, per la sua straordinaria capacità di trasformare la cronaca in strumento di coscienza civile; lo storico Massimo De Giuseppe, docente alla IULM e studioso dei temi della pace, del terzomondismo, del cattolicesimo novecentesco e delle dinamiche globali.

Il Premio della Presidenza – composta da Velia Iacovino e Alberto Cuomo – sarà attribuito alla pittrice, illustratrice e fotografa Judith Lange, per la sua libertà creativa tra linguaggi espressivi diversi, e a Roberto Fanelli, oftalmologo impegnato nella realizzazione di un centro sanitario polispecialistico di grande valore sociale nel cuore della Capitanata.

L’award internazionale 2025

In collaborazione con l’European Center for Peace and Development – Università della Pace, l’award internazionale 2025 sarà assegnato a Riccardo Petrella, economista e politologo tra le voci più autorevoli del dibattito europeo sui beni comuni, la giustizia sociale e la tutela della vita sul pianeta. Sarà lui ad aprire la cerimonia con un intervento dal titolo Costruire la pace. Grazie alla partnership con l’Associazione Per il Meglio della Puglia, main sponsor del Premio, saranno conferiti ulteriori riconoscimenti: al presidente del Consiglio di Stato Luigi Maruotti, per l’alto valore del suo esempio istituzionale; all’ITS Academy Apulia Digital e al suo presidente Euclide Della Vista, per una visione orientata all’innovazione e alla formazione tecnologica; ai Comuni di Peschici e Ischitella, modelli virtuosi di sostenibilità applicata allo sviluppo territoriale e alla qualità della vita.

La Giuria e la cerimonia

La Giuria dell’edizione 2025 è presieduta dallo studioso e critico d’arte Otello Lottini ed è composta da Grazia Francescato, Emilia Costantini, Paolo Acanfora, Samir Al Qaryouti e Piero Gambale. La cerimonia, patrocinata dal Senato, dall’ECPD – Università della Pace, dal Consiglio Regionale della Puglia, dalla Rete dei Comuni Sostenibili, da Puglia Culture e dall’Aici, sarà presentata dal giornalista Rai 3 Giampiero Marrazzo.

Il Premio, alla sua undicesima edizione, è nato per ricordare Franco Cuomo (1938–2007), figura poliedrica della cultura italiana: giornalista, drammaturgo, romanziere. Dagli esordi teatrali con Carmelo Bene alla saga di Gunther d’Amalfi – che lo portò due volte tra i finalisti del Premio Strega – fino a I Dieci, l’opera che rivelò il ruolo degli scienziati italiani nel Manifesto della razza, la sua produzione attraversa la storia per interrogarne i nodi e i misteri. Autore di testi teatrali come Caterina delle Misericordie, Giovanna d’Arco e Gilles de Rais, Nerone e Una notte di Casanova, Cuomo è stato anche prolifico romanziere e saggista, con opere tradotte all’estero e capaci di unire rigore storico, passione narrativa e tensione morale.

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