di Redazione
Il presidente della BBC Samir Shah ha inviato una lettera di scuse a Trump per la diffusione di un discorso montato in modo fuorviante. L’emittente, tuttavia, contesta ogni accusa di diffamazione
La BBC ha confermato di aver inviato una “lettera personale” al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in seguito alle polemiche nate dalla messa in onda di un suo discorso modificato. A firmarla è stato Samir Shah, presidente dell’emittente pubblica britannica, che ha espresso rammarico per l’accaduto, pur rigettando con decisione le accuse di diffamazione. «Il presidente Shah ha scritto direttamente alla Casa Bianca per esprimere il proprio dispiacere, a titolo personale e a nome dell’azienda», si legge in una nota ufficiale diffusa in serata dalla BBC.
Al centro della controversia c’è la trasmissione, da parte della BBC, di un estratto del discorso di Trump che, secondo il suo staff, sarebbe stato montato in modo da alterarne il significato. Il presidente aveva lasciato intendere che l’emittente avrebbe dovuto risponderne legalmente, minacciando un’azione per diffamazione.
La BBC ha riconosciuto che le immagini siano state «modificate in modo discutibile» e ha espresso «profondo rammarico» per la vicenda. Tuttavia, ha anche chiarito la propria posizione legale: «Contestiamo fermamente che ci siano gli estremi per una causa di diffamazione». Con questo gesto, l’emittente cerca di disinnescare una polemica internazionale, pur mantenendo una linea di difesa netta sul piano giuridico.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo La BBC si scusa con Trump per un video modificato proviene da Associated Medias.

