di Carlo Longo

Dal 2026, i giovani tedeschi dovranno registrarsi, compilare un questionario e sottoporsi a visita medica. Berlino punta a rafforzare l’esercito senza imporre il servizio militare

germaniaLa Germania non reintrodurrà la leva obbligatoria, almeno per il momento. Ma il nuovo piano presentato dal governo federale giovedì scorso rappresenta un passo deciso verso un sistema di servizio militare “selettivo”, con nuovi obblighi per tutti i giovani uomini a partire dal gennaio 2026.

In base alla proposta, tutti i ragazzi nati nel 2008, che compiranno 18 anni nel 2026, dovranno registrarsi online, compilare un questionario obbligatorio su stato di salute, livello di istruzione e disponibilità ad arruolarsi, e infine sottoporsi a una visita medica per valutare idoneità fisica e mentale al servizio.

Per le ragazze, il questionario sarà solo facoltativo e non sarà previsto alcun esame medico, in quanto la Costituzione tedesca (Grundgesetz) prevede l’obbligatorietà del servizio militare soltanto per i maschi. Le donne, tuttavia, possono già arruolarsi volontariamente dal 2001.

Chi deciderà di intraprendere un servizio volontario, potrà prestare servizio per almeno sei mesi, prorogabili fino a 23, con una retribuzione mensile lorda di 2.600 euro – cifra decisamente più alta rispetto, ad esempio, ai 1.170 euro offerti in Italia per la ferma iniziale.

L’obiettivo del piano è chiaro: ottenere un quadro aggiornato delle risorse umane disponibili in caso di crisi e incentivare l’arruolamento volontario, in un contesto europeo profondamente mutato dalla guerra in Ucraina. Dopo l’invasione russa del 2022, anche la Germania ha accelerato un processo di riarmo e rafforzamento delle forze armate. Berlino punta ad aumentare il personale attivo da 182.000 a 260.000 soldati entro il 2035, e i riservisti da 60.000 a 200.000.

Il piano è frutto di un compromesso tra i due partiti al governo: la CDU del cancelliere Friedrich Merz, favorevole a reintrodurre subito la leva, e il Partito socialdemocratico (SPD) del ministro della Difesa Boris Pistorius, più cauto. La proposta non è ancora stata formalmente approvata, ma dovrebbe superare l’iter legislativo entro fine anno.

Il ministro Pistorius dovrà comunque relazionare al Bundestag ogni sei mesi sull’andamento degli arruolamenti. Se i numeri non saranno soddisfacenti, il Parlamento potrà valutare nuove misure, tra cui una lotteria annuale che obblighi un numero selezionato di giovani uomini al servizio.

Va ricordato che la leva obbligatoria in Germania è stata sospesa nel 2011, ma può essere reintrodotta con un semplice voto parlamentare, senza modifiche costituzionali. Al contrario, per includere anche le donne sarebbe necessaria una riforma della Legge fondamentale.

Secondo un sondaggio YouGov di giugno, il 54% dei cittadini tedeschi è favorevole al ritorno della leva. Ma il consenso varia molto con l’età: tra gli over 70 raggiunge il 66%, mentre tra i giovani tra i 18 e i 29 anni si ferma al 35%.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Germania, niente leva obbligatoria (per ora), ma test e controlli medici per tutti i 18enni proviene da Associated Medias.