di Ennio Bassi

Pechino riapre temporaneamente l’export di gallio, germanio e antimonio: segnali di distensione nei rapporti commerciali con Washington

usa cinaIn un gesto che viene letto come un segnale di distensione nei rapporti commerciali con gli Stati Uniti, la Cina ha annunciato la sospensione del divieto di esportazione verso Washington di tre metalli rari strategici: gallio, antimonio e germanio.

Secondo quanto comunicato ufficialmente dal ministero cinese del Commercio, il blocco alle esportazioni di questi materiali sarà sospeso fino al 27 novembre 2026. La misura inizialmente era stata introdotta nel contesto delle tensioni geopolitiche e delle restrizioni incrociate nel settore tecnologico tra le due superpotenze.

I tre metalli interessati dalla sospensione sono considerati essenziali per la produzione di componenti ad alta tecnologia, in particolare nel settore dei semiconduttori, delle telecomunicazioni e della difesa. La loro disponibilità è quindi cruciale per la catena globale di approvvigionamento tecnologico.

La decisione cinese arriva in un momento di rinnovati sforzi diplomatici per allentare le tensioni commerciali con gli Stati Uniti, e potrebbe rappresentare un’apertura in vista di futuri negoziati bilaterali su commercio e tecnologia. Tuttavia, resta da vedere se la sospensione avrà effetti duraturi o se si tratti di una manovra tattica a tempo determinato.

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