di Carlo Longo

Il presidente Sergio Mattarella incontra Abu Mazen al Quirinale. Focus su cooperazione Italia-Palestina e sulla soluzione a due Stati per la pace in Medio Oriente

abu mazenIl presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il presidente palestinese Abu Mazen, rinnovando il legame di profonda amicizia che da anni unisce Italia e Palestina.
«Per la Repubblica Italiana è un grande piacere accoglierla a Roma, confermando l’amicizia che lega i nostri due Paesi», ha dichiarato Mattarella aprendo l’incontro ufficiale.

Durante il colloquio, il Capo dello Stato ha sottolineato il ruolo centrale di Ramallah nel panorama internazionale, ribadendo come l’Autorità Nazionale Palestinese rappresenti un interlocutore essenziale per l’Italia e per la comunità globale.

L’impegno dell’Italia per la pace e la ricostruzione di Gaza

Nel corso dell’incontro, Mattarella ha richiamato la necessità di agire con concretezza e tempestività per la ricostruzione di Gaza e per garantire aiuti umanitari efficaci alla popolazione colpita.
Ha inoltre ribadito che la prospettiva della soluzione a due Stati, Israele e Palestina, resta l’unica via possibile per una pace duratura nella regione.

Secondo il Presidente della Repubblica, tale obiettivo passa attraverso il disarmo di Hamas e il coinvolgimento attivo dei Paesi arabi. Mattarella ha poi ammonito contro ogni forma di violenza, sottolineando che «le azioni belliche e gli atti di odio allontanano la pace e la sicurezza per tutti, anche per Israele».

Il valore del dialogo tra Roma e Ramallah

Il Capo dello Stato ha evidenziato l’importanza del dialogo costante tra Italia e Palestina, soprattutto in un momento delicato per il Medio Oriente.
«In questo periodo – ha osservato Mattarella – il confronto diretto è fondamentale per rafforzare la fiducia reciproca e consolidare i rapporti bilaterali».

L’incontro al Quirinale conferma la continuità della cooperazione diplomatica tra Roma e Ramallah, fondata su dialogo, collaborazione e sostegno reciproco nei principali dossier regionali e internazionali.

Abu Mazen: “Riconosciamo Israele, ora sia Israele a riconoscere la Palestina”

Durante il colloquio, Abu Mazen ha riaffermato la posizione palestinese a favore della pace e del rifiuto di ogni forma di violenza o terrorismo.
«Desideriamo vivere nel nostro Stato accanto a Israele, che abbiamo riconosciuto nel 1988 e nel 1993 con gli Accordi di Oslo. Ora chiediamo che anche Israele riconosca ufficialmente la Palestina», ha dichiarato il leader palestinese.

Abu Mazen ha inoltre precisato che il movimento Hamas, considerato terroristico, deve consegnare le armi e non potrà avere alcun ruolo futuro nei processi di governo o di pace, poiché «non crede nella convivenza pacifica».

Il presidente palestinese ha concluso ribadendo l’intenzione, una volta raggiunta la pace, di promuovere il riconoscimento di Israele anche da parte di tutti i Paesi arabi.

Un passo verso la pace

L’incontro tra Mattarella e Abu Mazen rappresenta un nuovo segnale di impegno congiunto verso la stabilità del Medio Oriente e il rilancio del piano di pace di Sharm el-Sheikh, che prevede il rispetto del cessate il fuoco e un percorso diplomatico condiviso per arrivare a due Stati indipendenti.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Mattarella accoglie Abu Mazen al Quirinale: “Italia e Palestina unite dal dialogo ” proviene da Associated Medias.