di Carlo Longo
Claudia Sheinbaum, prima donna alla guida del Paese, aggredita da un uomo ubriaco durante un evento pubblico a Città del Messico. Denuncia l’accaduto e chiede pene più severe per le molestie
Claudia Sheinbaum, presidente del Messico e prima donna nella storia del Paese a ricoprire questo incarico, è stata molestata martedì 4 novembre mentre si trovava per strada a Città del Messico. L’episodio è avvenuto nei pressi del palazzo presidenziale, durante un incontro con i cittadini.
Un uomo, Uriel Rivera Martinez, visibilmente ubriaco, si è avvicinato da dietro, ha tentato di abbracciarla con forza e baciarla senza il suo consenso. Fermato dalle forze di sicurezza, ora dovrà rispondere del reato di aggressione sessuale.
La presidente ha deciso di sporgere denuncia e ha commentato l’accaduto con un forte messaggio sui social. «Ho denunciato quanto accaduto – ha scritto su X – perché questo è qualcosa che tante donne vivono ogni giorno, nonostante io sia la presidente. Nessuno ha il diritto di violare il nostro corpo o il nostro spazio personale».
Sheinbaum ha inoltre annunciato l’intenzione di promuovere un cambiamento legislativo: «Esamineremo la legge affinché le molestie siano considerate reato in tutti e 32 gli Stati del Messico». E ha concluso: «Se non denuncio io, in quale condizione lasciamo le altre donne messicane?».
Il gesto ha suscitato numerosi messaggi di solidarietà e ha acceso il dibattito pubblico sulla necessità di maggiori tutele legali contro la violenza di genere nel Paese.
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