di Corinna Pindaro

Incontro tra Regione Piemonte, Comune di Torino e Stellantis: 400 nuove assunzioni a Mirafiori e una strategia industriale per rilanciare il polo automobilistico torinese

stellantisLa collaborazione tra Regione Piemonte, Comune di Torino e il gruppo Stellantis entra in una nuova fase di concretezza.
Durante l’incontro di oggi con il CEO Antonio Filosa, le istituzioni locali hanno confermato la nascita di una rinnovata sinergia volta a rafforzare la filiera automotive piemontese e rilanciare lo storico stabilimento di Mirafiori, cuore pulsante dell’industria automobilistica italiana.

Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha espresso soddisfazione per i risultati già ottenuti, ricordando che “il rapporto di dialogo costante con il governo e con Stellantis sta producendo frutti tangibili”.

400 nuove assunzioni e un nuovo modello in produzione

Uno dei punti centrali dell’incontro è stato l’annuncio di 400 nuove assunzioni a partire da febbraio 2026 e l’avvio, dal 25 novembre, della produzione di un secondo modello nello stabilimento torinese.
“Si tratta di un passaggio decisivo per la piena ripresa industriale di Mirafiori — ha spiegato Cirio —, un risultato per cui abbiamo lavorato intensamente negli ultimi mesi e che restituisce fiducia al territorio”.

Questi investimenti si aggiungono ai progetti già avviati, come l’Hub del riciclo e la nuova linea dei cambi, che hanno permesso di rilanciare l’identità industriale di Mirafiori e di riaffermare il ruolo strategico del Piemonte nel settore automobilistico europeo.

La posizione del Comune di Torino: “Tutela dell’occupazione e nuova strategia industriale”

Anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, presente con la vicesindaca Michela Favaro, ha sottolineato l’importanza del dialogo costruttivo avviato con il nuovo management di Stellantis.
“Abbiamo ribadito la centralità dell’occupazione e la necessità di valorizzare le professionalità torinesi — ha dichiarato Lo Russo —. L’annuncio delle assunzioni è un segnale positivo, ma serve una strategia industriale chiara e di lungo periodo che riconosca il valore delle eccellenze presenti sul territorio”.

L’amministrazione comunale guarda a Stellantis come a un partner industriale strategico, chiamato a consolidare la filiera produttiva locale e a garantire sviluppo sostenibile e occupazione qualificata.

La sfida della filiera piemontese e il rapporto con l’Europa

Nel corso dell’incontro, la Regione Piemonte ha posto l’accento sulla necessità di tutelare l’intera catena dei fornitori — non solo per i veicoli prodotti in Piemonte ma anche per quelli realizzati negli altri stabilimenti italiani del gruppo.
Cirio ha ricordato come il Piemonte resti “il cuore del design, dell’ingegneria e della ricerca tecnologica” del settore automobilistico nazionale, chiedendo una maggiore attenzione a queste competenze strategiche.

Sul piano europeo, la Regione ha ribadito la sua posizione di contrarietà a un approccio ideologico alla transizione ecologica, invitando a un “pragmatismo intelligente” che superi la scadenza del 2035 per lo stop ai motori endotermici.
“Serve una neutralità tecnologica — ha spiegato Cirio — che includa tutte le forme di energia alternativa e favorisca una sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

Mirafiori tra innovazione e sostenibilità: una nuova fase per l’automotive italiano

Con l’annuncio delle nuove assunzioni e la ripartenza produttiva di Mirafiori, Stellantis consolida la propria presenza in Italia e apre la strada a una nuova stagione di collaborazione con le istituzioni locali.
Le prospettive di rilancio passano non solo dall’innovazione tecnologica, ma anche da una visione condivisa del futuro industriale del Piemonte, in cui impresa e politica lavorano insieme per un obiettivo comune: rendere Torino nuovamente protagonista dell’automotive europeo.

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