di Aisha Harrison

Tomasi proverà a compiere l’impresa di conquistare una delle roccaforti simboliche della sinistra italiana. A contendersi voti anche l’attivista Antonella Moro Bundu
Le urne si sono aperte in Toscana, terza regione al voto in questa tornata elettorale che chiama i cittadini a scegliere il nuovo presidente e i 40 membri del Consiglio regionale. Dopo i successi del centrodestra nelle Marche e in Calabria, il risultato toscano è atteso come un possibile segnale di inversione in un territorio tradizionalmente considerato “rosso”.
La partita principale è tra Eugenio Giani, presidente uscente e candidato del centrosinistra, e Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e sfidante del centrodestra. Tomasi proverà a compiere l’impresa di conquistare una delle roccaforti simboliche della sinistra italiana. A contendersi voti anche Antonella Moro Bundu, attivista e candidata di Toscana Rossa, sostenuta da Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Possibile e diverse liste civiche.
Sono 3.007.106 i cittadini chiamati alle urne, circa 22mila in più rispetto al 2020. Si vota domenica 12 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 13 ottobre dalle 7 alle 15.
La legge elettorale toscana prevede un premio di maggioranza variabile in base ai voti ottenuti, ma introduce soglie precise: accedono al Consiglio le liste che superano il 5% su base regionale; oppure il 3% se inserite in una coalizione che abbia superato il 10%.
Se nessun candidato alla presidenza raggiungerà il 40% dei voti validi, si tornerà alle urne per il ballottaggio il 26 e 27 ottobre.
Ogni elettore può esprimere fino a due preferenze, ma solo se riguardano candidati di genere diverso all’interno della stessa lista (un uomo e una donna); in caso contrario, la seconda preferenza sarà annullata.
È inoltre consentito il voto disgiunto. Le possibilità sono quattro: votare un candidato presidente e una lista a lui collegata; votare solo il candidato presidente; votare solo una lista (in questo caso il voto va automaticamente anche al candidato collegato); votare un candidato presidente e una lista non collegata.
La Toscana, dunque, torna alle urne con un voto che potrebbe rimescolare gli equilibri nazionali. La partita tra Giani e Tomasi non è solo una sfida locale: per molti, è un test politico cruciale per gli schieramenti in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
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