di Martina Esposito
I tre studiosi si sono aggiudicati il Nobel per la Fisica per aver dimostrato come i principi della meccanica quantistica possano manifestarsi in sistemi macroscopici
Il Nobel per la Fisica 2025 è stato conferito a tre scienziati attivi nelle università della California: il britannico John Clarke, il francese Michel H. Devoret e lo statunitense John M. Martinis. L’Accademia reale svedese delle Scienze ha premiato i loro pionieristici studi sulla meccanica quantistica, e in particolare la scoperta del tunnel quantistico macroscopico e della quantizzazione dell’energia in un circuito elettrico.
Grazie a una serie di esperimenti sofisticati, i tre ricercatori hanno dimostrato che alcune delle più enigmatiche proprietà della fisica quantistica — generalmente osservabili solo su scala atomica — possono manifestarsi anche in sistemi macroscopici, abbastanza grandi da essere manipolati fisicamente. In particolare, hanno studiato un sistema elettrico superconduttore capace di passare da uno stato all’altro attraverso l’effetto tunnel, come se potesse “attraversare un muro”. Inoltre, hanno evidenziato che l’energia in questo sistema viene assorbita ed emessa in quantità discrete, proprio come predetto dalla teoria quantistica. Il riconoscimento prevede, come da tradizione, una medaglia d’oro, un diploma ufficiale e un premio in denaro pari a 11 milioni di corone svedesi, corrispondenti a circa un milione di euro.
Dopo la Fisica, i Nobel proseguiranno con la Chimica (mercoledì), la Letteratura (giovedì), la Pace (venerdì) e si concluderanno con l’Economia, prevista per il 13 ottobre.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Nobel per la Fisica 2025 a Clarke, Devoret e Martinis per aver reso tangibile il mondo quantistico proviene da Associated Medias.

