di Carlo Longo

Francesco Acquaroli rieletto presidente delle Marche e Renzo Testolin il più votato in Valle d’Aosta. Reazioni del centrodestra, del centrosinistra e del M5S dopo il voto

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Francesco Acquaroli ottiene un secondo mandato alla guida delle Marche. Il governatore ha ringraziato la coalizione di centrodestra per la compattezza dimostrata, annunciando la volontà di proseguire il lavoro avviato negli ultimi cinque anni, con l’obiettivo di completare riforme e infrastrutture ancora in corso.

Al suo fianco, Arianna Meloni ha parlato di una vittoria che “riempie di orgoglio” l’intera coalizione.

Le congratulazioni dal centrodestra nazionale

La premier Giorgia Meloni è stata tra le prime a commentare il risultato, sottolineando come i cittadini abbiano premiato la costanza e la passione di Acquaroli. Antonio Tajani ha parlato di “premio al buongoverno”, mentre Matteo Salvini ha evidenziato che il voto rappresenta una risposta alle critiche dell’opposizione.

Centrosinistra, Ricci ammette la sconfitta

Il candidato dem Matteo Ricci ha riconosciuto la vittoria dell’avversario e ha ringraziato i militanti e i leader della coalizione per l’impegno profuso. Ha sottolineato che la vera sfida non era solo contro Acquaroli, ma contro la spinta nazionale impressa da Giorgia Meloni, che ha seguito da vicino la campagna elettorale marchigiana.

Elly Schlein, segretaria del PD, ha espresso gratitudine per il lavoro di Ricci e ha ribadito l’impegno a costruire un’opposizione forte in consiglio regionale, ricordando che il percorso elettorale proseguirà in altre cinque regioni entro la fine dell’anno.

Conte: “Affluenza in calo, un segnale preoccupante”

Anche Giuseppe Conte ha commentato l’esito delle urne, riconoscendo la continuità premiata dagli elettori marchigiani ma denunciando il calo significativo della partecipazione. Secondo il leader del Movimento 5 Stelle, questo elemento mina le basi della democrazia e deve spingere a una riflessione profonda.

Valle d’Aosta, Renzo Testolin il più votato

Oltre alle Marche, i cittadini della Valle d’Aosta sono stati chiamati al voto. Il presidente uscente Renzo Testolin è risultato il candidato più votato con 3.808 preferenze personali.

Accanto a lui, nella lista dell’Union Valdôtaine, sono stati eletti altri esponenti di rilievo come Speranza Girod, Luigi Bertschy e Davide Sapinet. Anche gli autonomisti hanno conquistato diversi seggi, mentre Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega hanno consolidato la propria presenza in consiglio regionale con nuovi rappresentanti.

Il quadro politico regionale

Il voto in Valle d’Aosta conferma il peso dell’Union Valdôtaine, ma allo stesso tempo segna una distribuzione variegata tra le principali forze politiche. Il PD porta in consiglio tre rappresentanti, mentre Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega rafforzano la loro presenza con più eletti, delineando un equilibrio politico destinato a pesare sulle future dinamiche della regione.

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L’articolo Elezioni regionali 2025: Acquaroli confermato nelle Marche, Testolin il più votato in Valle d’Aosta proviene da Associated Medias.