di Redazione
Secondo il progetto, la colonia di Maale Adumim sarà collegata a Gerusalemme Est. Una mossa destinata a spezzare la continuità territoriale palestinese
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha formalizzato l’11 settembre l’autorizzazione definitiva al controverso piano di espansione coloniale noto come E1, un progetto che rischia di compromettere in modo irreversibile la possibilità di creare uno Stato palestinese. Il piano, approvato già a fine agosto dal governo israeliano, è stato firmato in un’alta cerimonia simbolica nella colonia di Maale Adumim, evidenziando la portata politica dell’operazione e il suo valore strategico per l’esecutivo, in particolare per le componenti ultranazionaliste che sostengono Netanyahu.
Un piano per spezzare la Cisgiordania
Il progetto E1 prevede la costruzione di oltre 3.400 nuove abitazioni nell’area tra Maale Adumim e Gerusalemme Est, con l’obiettivo dichiarato di creare un corridoio urbano che colleghi direttamente la grande colonia israeliana alla città, interrompendo la continuità territoriale tra le principali città palestinesi della Cisgiordania: Ramallah a nord, Betlemme a sud e Gerico a est. La zona interessata, strategicamente collocata, è da decenni al centro di forti opposizioni internazionali, in quanto la sua urbanizzazione renderebbe geograficamente impossibile la creazione di uno Stato palestinese contiguo.
Nonostante le numerose critiche della comunità internazionale e delle Nazioni Unite, che considerano le colonie israeliane una violazione del diritto internazionale, il governo ha deciso di accelerare i tempi. La cerimonia di giovedì, fortemente voluta dagli alleati di estrema destra di Netanyahu, ha avuto un significato politico chiaro: consolidare l’occupazione di Gerusalemme Est – annessa unilateralmente da Israele nel 1967 e tuttora considerata territorio palestinese da gran parte del mondo – e rafforzare il blocco delle colonie come strumento per impedire ogni avanzamento del processo di pace. Nel suo discorso a Maale Adumim, Netanyahu ha affermato senza ambiguità che l’obiettivo del piano è impedire la nascita di uno Stato palestinese, una posizione che ormai rappresenta la linea ufficiale del suo governo.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Netanyahu approva il piano per una nuova colonia che dividerà la Cisgiordania proviene da Associated Medias.

