di Carlo Longo

L’FBI indaga sull’assassinio di Charlie Kirk alla Utah Valley University. Il killer ha lasciato impronte e un fucile: maxi ricompensa per chi fornirà informazioni

kirk
 

Il delitto che ha scosso il movimento giovanile Maga porta già con sé alcuni indizi cruciali. Secondo l’FBI, il killer di Charlie Kirk, colpito da un unico sparo mentre partecipava a un evento politico all’Università della Utah Valley, avrebbe la stessa età di uno studente universitario.

L’assassino, nascosto tra il pubblico, avrebbe poi raggiunto il tetto di un edificio del campus da cui ha fatto fuoco. Dopo il colpo mortale, sarebbe scappato “saltando giù” dall’edificio. Sul luogo sono state trovate tracce importanti: impronte di scarpe, segni del palmo e dell’avambraccio, oltre al fucile di precisione usato nell’attentato.

L’indagine e gli sviluppi

L’FBI ha diffuso un’immagine del sospettato chiedendo aiuto ai cittadini per identificarlo e ha offerto una ricompensa di 100mila dollari per informazioni utili all’arresto.

La conferenza stampa delle autorità locali, inizialmente prevista per aggiornare i media, è stata rinviata a causa di “sviluppi rapidi” nelle indagini. Nelle ultime ore, però, l’agenzia è stata costretta a correggere un errore: il direttore Kash Patel aveva annunciato erroneamente l’arresto del presunto killer, poi rilasciato perché estraneo ai fatti.

Ricostruzione dei movimenti

Dalle prime verifiche emerge che il cecchino è arrivato nel campus alle 11:52 di mercoledì, circa mezz’ora prima dell’attacco. Le telecamere hanno registrato i suoi spostamenti, ma i video non sono ancora stati resi pubblici.

L’arma, un fucile a otturatore di grande potenza, è stata recuperata in una zona boscosa vicina al campus, dove il killer si sarebbe diretto nella fuga. Secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, sulle munizioni sarebbero presenti scritte a sfondo politico, tra cui messaggi antifascisti e pro-transgender.

L’FBI ha già ricevuto oltre 130 segnalazioni collegate all’attentato, mentre i reperti raccolti sono stati inviati ai laboratori per l’analisi.

L’eredità di Charlie Kirk

L’attivista conservatore, fondatore e volto di punta del movimento giovanile Maga, aveva 31 anni. Era diventato un simbolo tra i giovani sostenitori di Donald Trump, noto per le sue posizioni pro-armi e per la sua capacità di mobilitare migliaia di studenti.

Il presidente Trump, ricordandolo come «un gigante della sua generazione», ha annunciato che conferirà a Kirk la Medaglia presidenziale della libertà, in una cerimonia che coinciderà con le commemorazioni dell’11 settembre.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Omicidio di Charlie Kirk: caccia al killer nel campus della Utah Valley University proviene da Associated Medias.