di Martina Esposito

Ventitré anni dopo l’ultima vittoria, l’Italia torna sul tetto del mondo nella pallavolo femminile. A Bangkok, la squadra di Julio Velasco conquista il titolo mondiale battendo la Turchia in una finale epica per 3-2

A ventitré anni di distanza dal trionfo di Berlino, la nazionale italiana femminile di pallavolo torna a conquistare il titolo mondiale. A Bangkok, nella finalissima del torneo iridato, le ragazze di Julio Velasco superano la Turchia di Daniele Santarelli con il punteggio di 3-2 (25-23, 13-25, 26-24, 19-25, 15-8), al termine di una partita tesa, combattuta, ricca di colpi di scena e caratterizzata da continui ribaltamenti emotivi.

Le azzurre, già sul podio nelle ultime due edizioni con un argento e un bronzo, completano finalmente l’opera grazie alla 36ª vittoria consecutiva, dimostrando una tenacia e una solidità mentale fuori dal comune. La prestazione monumentale di Miriam Sylla, la leadership difensiva di Monica De Gennaro, le giocate decisive di Paola Egonu e Ekaterina Antropova hanno fatto la differenza nei momenti cruciali del match.

L’Italia chiude così un ciclo straordinario: dopo l’oro olimpico a Parigi nel 2024 e le due Nations League vinte consecutivamente, arriva anche il titolo mondiale. Un trionfo che suggella il lavoro di Velasco, capace già nel 1990 di condurre gli uomini al primo storico titolo mondiale e oggi protagonista assoluto anche nel volley femminile. Dopo l’oro europeo del 2021 con Davide Mazzanti e quello olimpico, questo successo chiude simbolicamente il cerchio di un’epoca d’oro.

Recuperate Orro e Fahr dai problemi fisici accusati in semifinale, Velasco ha riproposto la formazione tipo: Orro in regia, Egonu opposta, Sylla e Nervini in banda, Fahr e Danesi al centro, De Gennaro libero. L’approccio è subito aggressivo: le azzurre cercano di mettere pressione con il servizio per ostacolare la ricezione turca e limitare l’efficacia di Karakurt. La strategia funziona nel primo set, chiuso 25-23 con un finale deciso da Nervini.

Il secondo set è tutto turco. Le ragazze di Santarelli, spinte da Karakurt e Vargas, riprendono il controllo della gara, imponendosi 13-25 e approfittando del calo delle azzurre in attacco e a muro. Ma l’Italia non si disunisce e nel terzo parziale torna in campo con determinazione. Con un gioco più fluido e un’ottima distribuzione di Orro, le azzurre salgono in cattedra. Dopo essersi fatte rimontare tre set point, è Egonu a chiudere i conti con una diagonale millimetrica e un ace: 26-24.

Nel quarto set, Vargas si prende di nuovo la scena. I suoi servizi mettono in crisi la ricezione azzurra e la Turchia vola via, replicando il copione del secondo set. Ma nel tie-break, nonostante una partenza favorevole alle turche, è l’Italia a cambiare marcia. Sylla guida la rimonta, la difesa torna solida e il muro fa la differenza. L’Italia allunga, gestisce e chiude 15-8, liberando l’urlo di gioia di un gruppo che entra ufficialmente nella leggenda.

Un successo costruito nel tempo, con fatica, talento e una guida tecnica che ha saputo forgiare un gruppo vincente. Questa nazionale non solo ha vinto, ma ha imposto uno stile e una mentalità: quella delle grandi squadre.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Volley femminile, Italia campione del mondo: le azzurre battono la Turchia e scrivono la storia proviene da Associated Medias.