di Carlo Longo

Rinviata al 22 settembre l’udienza del processo a Ciro Grillo e ai suoi amici a Tempio Pausania. La causa è un grave lutto che ha colpito il giudice Marco Contu, presidente del collegio

GrilloEra attesa per mercoledì 3 settembre la sentenza del processo che vede imputati Ciro Grillo e tre suoi amici genovesi, Francesco Corsiglia, Vittorio Lauria ed Edoardo Capitta, accusati di violenza sessuale di gruppo. L’udienza, però, non si è svolta a causa di un evento drammatico che ha colpito il presidente del collegio giudicante, Marco Contu. Dopo una breve riunione tra i magistrati, il procuratore e le parti legali, è stato deciso di rinviare l’udienza al prossimo 22 settembre, con inizio alle 10.30.

La tragedia a Roma che ha colpito la famiglia del giudice

A causare il rinvio è stato un improvviso lutto. Martedì pomeriggio, a Roma, il figlio del giudice, Pietro Contu, di soli 22 anni, è stato travolto e ucciso da un convoglio della metropolitana alla fermata San Paolo, lungo la linea B. La notizia della sua scomparsa ha profondamente scosso l’ambiente giudiziario e portato alla decisione di sospendere i lavori del processo.

La nuova data per la sentenza

Il processo riprenderà dunque il 22 settembre, quando il tribunale di Tempio Pausania tornerà a riunirsi per decidere sul caso che coinvolge il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, e i suoi amici. Fino a quel momento, la discussione rimane sospesa in attesa della nuova udienza.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Processo a Ciro Grillo rinviato: lutto improvviso colpisce il presidente del collegio giudicante proviene da Associated Medias.