di Mario Tosetti
Il PD punta su Antonio Decaro per le regionali in Puglia. Schlein ringrazia Emiliano per il passo indietro, ma la candidatura di Nichi Vendola divide la coalizione di centrosinistra
Il Partito Democratico ha scelto Antonio Decaro come candidato “più competitivo” per guidare la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Puglia. A confermarlo è stata la segretaria Elly Schlein, che ha ringraziato pubblicamente il governatore uscente Michele Emiliano per la decisione di non presentarsi al consiglio regionale, sottolineandone il ruolo decisivo nei dieci anni alla guida della Regione.
Secondo Schlein, la leadership di Decaro, già apprezzata alla guida di Bari, rappresenta la scelta migliore per costruire un nuovo percorso politico e amministrativo, in continuità con i progressi ottenuti in Puglia negli ultimi due decenni.
Il ruolo di Emiliano e la nuova fase politica
Il ritiro di Emiliano, definito da Schlein un gesto di generosità e responsabilità verso il partito, segna la fine di un ciclo politico ma non della sua influenza. L’ex presidente continuerà infatti a contribuire alla crescita della Regione, mettendo a disposizione la sua esperienza per il futuro del centrosinistra pugliese.
Decaro, dal canto suo, ha espresso gratitudine verso Emiliano, riconoscendone il ruolo centrale nel cambiamento avviato a partire da Bari e proseguito in tutta la Puglia.
La variabile Vendola e i rapporti con Avs
Nonostante l’unità di intenti tra PD ed Emiliano, il quadro politico resta complesso. A dividere la coalizione progressista è la possibile candidatura di Nichi Vendola, leader di Sinistra Italiana ed ex presidente della Regione.
Decaro auspica che Vendola rinunci a correre per il consiglio regionale, considerandolo un ostacolo per la compattezza della coalizione. Tuttavia, l’Alleanza Verdi Sinistra ha ribadito che non accetterà veti e che la candidatura di Vendola rientra nella piena autonomia del partito.
Le posizioni a confronto
Decaro ha chiesto un gesto di generosità simile a quello di Emiliano, invitando Vendola e Avs a convergere sulla sua candidatura per dare avvio a una campagna elettorale incentrata sui bisogni dei cittadini pugliesi.
Vendola, però, ha replicato rivendicando l’autonomia della sua forza politica: “Non c’entra la generosità, ma il primato della politica. Io rispondo alla mia comunità politica e se mi chiede un impegno, io ci sarò”.
Schlein, intervenuta in diretta tv, ha chiarito che la questione riguarda le decisioni interne di Sinistra Italiana: “Vendola fa parte di un’altra forza politica, ed è giusto che se ne occupi quella forza politica”.
Coalizione in cerca di unità
La corsa di Antonio Decaro appare al momento il punto fermo del PD, ma la partita nel centrosinistra pugliese è tutt’altro che chiusa. La sfida sarà trovare un equilibrio tra le diverse anime della coalizione, evitando divisioni che potrebbero indebolire la candidatura del sindaco di Bari alle regionali del 2025.
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