di Ennio Bassi

Al centro della missione accordi su energia, sicurezza e Mediterraneo.  Ma si parlerà di Africa e Piano Mattei

 

Il ministro degli Esteri saudita, Faisal bin Farhan Al Saud, arriva oggi  a Roma per una serie di incontri con i vertici del governo italiano, in un momento di forte crescita dei rapporti tra Italia e Arabia Saudita. La visita si inserisce nel quadro di una partnership strategica che punta a rafforzarsi su diversi fronti: dall’energia alla sicurezza, fino alla cooperazione geopolitica nel Mediterraneo allargato. Il viaggio del ministro saudita segue la visita della premier Giorgia Meloni a Riyadh lo scorso gennaio, durante la quale furono firmati accordi per un valore complessivo di 10 miliardi di dollari in settori chiave come energia, infrastrutture, difesa, turismo, tecnologia e cultura. È stato inoltre istituito un Consiglio di coordinamento strategico italo-saudita.

Energia e cooperazione industriale sono al centro del dialogo. Oltre a petrolio e gas, si punta a fonti rinnovabili e idrogeno verde, con il coinvolgimento di aziende italiane come Eni. Si prevede anche una più stretta collaborazione in infrastrutture, turismo, design e difesa. L’incontro assume un valore particolare anche per la dimensione geostrategica. Italia e Arabia Saudita condividono l’interesse per una soluzione politica alla crisi in Gaza, con Riad che continua a considerare la soluzione dei due Stati una priorità assoluta. In questo contesto, l’Italia potrebbe giocare un ruolo da attore europeo centrale e forza mediterranea responsabile per rilanciare il processo di pace e arginare iniziative unilaterali. Altra area di cooperazione è l’Africa, dove si intravede una convergenza tra la visione saudita e il Piano Mattei promosso dall’Italia. Secondo gli analisti, si aprono spazi per progetti congiunti in energia e infrastrutture, grazie anche al supporto del Fondo saudita per lo sviluppo.

Infine, tra i dossier più sensibili, quello della sicurezza marittima. Con il crescente attivismo dei ribelli Houthi nel Mar Rosso, Riad e Roma condividono la necessità di un’azione congiunta. Mentre l’Arabia Saudita è coinvolta direttamente in operazioni terrestri e navali nel sud del Mar Rosso, l’Italia guida l’operazione navale Aspides, a protezione delle rotte commerciali nell’area. Secondo gli analisti sauditi, l’approccio pragmatico ed equilibrato dell’Italia nel contesto NATO può essere valorizzato attraverso una maggiore collaborazione con il Consiglio di Cooperazione del Golfo, guidato proprio da Riad. La visita del ministro Ben Farhan, sottolineano gli osservatori, conferma che le relazioni tra Italia e Arabia Saudita stanno assumendo un carattere strategico e multidimensionale, soprattutto nei settori dell’economia, dell’energia e della sicurezza regionale

 

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L’articolo Italia e Arabia Saudita sempre più vicine. Il ministro degli Esteri di Riad saudita Ben Farhan in visita a Roma proviene da Associated Medias.