di Corinna Pindaro

Migliaia di persone a Militello Val di Catania per i funerali di Pippo Baudo, tra emozione, ricordi e la sepoltura nella cappella di famiglia

baudoMilitello Val di Catania ha reso l’ultimo omaggio a Pippo Baudo in un clima di grande partecipazione popolare. La chiesa di Santa Maria della Stella ha accolto circa 300 persone tra familiari, amici e personalità del mondo politico e dello spettacolo, mentre centinaia di cittadini hanno seguito la cerimonia dal maxi schermo installato in piazza. All’arrivo del feretro, accolto da padre Giuseppe Lucarelli, le note della Cavalleria Rusticana hanno accompagnato un momento toccante, richiesto dallo stesso Baudo prima della sua scomparsa.

Un evento di rilevanza nazionale

Le esequie solenni, celebrate dal vescovo di Caltagirone Calogero Peri insieme al parroco Giuseppe Luparello, hanno visto la partecipazione di numerose autorità, tra cui il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro Adolfo Urso, il sottosegretario Gianmarco Mazzi e il governatore siciliano Renato Schifani. Presente anche il cantante Al Bano, che ha ricordato l’amico con parole di affetto e stima: «Pippo era grande in tutto ciò che faceva. Tutta la sua vita resta un ricordo indelebile».

Le parole del vescovo e l’omelia del padre spirituale

Durante l’omelia, monsignor Peri ha sottolineato come Baudo «splenda come una stella nel firmamento di Dio», evidenziando l’importanza dell’amore concreto e operoso che resta oltre la fama e il successo. Don Giulio Albanese, padre spirituale del conduttore, ha ricordato una confidenza di Baudo negli ultimi giorni di vita: «Il successo non basta a riempire il cuore. Non basta a rendere felici».

L’ultimo viaggio da Roma alla Sicilia

Il trasferimento della salma è stato organizzato con il supporto del Viminale per garantire ordine pubblico e sicurezza. Il feretro è partito dal quartiere Prati di Roma, passando davanti agli uffici storici del conduttore, accompagnato dalle note di Donna Rosa. A seguirlo nel viaggio anche Dina Minna, sua collaboratrice storica e figura costante al suo fianco per decenni.

Il legame indissolubile con Militello

Il sindaco Giovanni Burtone ha ricordato il profondo affetto che Baudo nutriva per la sua città natale: «Veniva ogni estate e durante le feste, senza filtri, parlando con tutti come un amico di famiglia». Anche gli amici d’infanzia hanno condiviso ricordi affettuosi: per molti, Pippo era rimasto sempre lo stesso, sorridente, disponibile e lontano dalla superbia.

Sicurezza e organizzazione dell’evento

Le autorità locali hanno predisposto un piano straordinario di sicurezza e assistenza, con la presenza della Protezione Civile, volontari, personale sanitario e rinforzi del 118. Trenitalia ha potenziato i collegamenti per agevolare l’afflusso dei cittadini da tutta la Sicilia.

La sepoltura e i simboli dell’ultimo saluto

Al termine della cerimonia, la bara di Baudo è stata trasferita nel cimitero di Militello, dove ora riposa nella cappella di famiglia accanto ai genitori. Sul feretro i fiori dei nipoti Nicole e Nicholas, mentre sull’altare è stata deposta la corona della Presidenza della Repubblica.

Una cerimonia seguita in tutta Italia

I funerali di Pippo Baudo sono stati trasmessi in diretta da Rai e Mediaset, permettendo a milioni di italiani di unirsi idealmente al saluto. Su Rai1 la copertura è andata in onda nel pomeriggio, mentre Retequattro ha dedicato uno speciale intitolato “Addio Pippo”.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Militello saluta Pippo Baudo: folla in piazza e funerali seguiti in diretta nazionale proviene da Associated Medias.