di Velia Iacovino

Incontro storico in Alaska tra i leader di Usa e Russia. Sul tavolo Ucraina, terre rare e sicurezza globale. Trump ottimista: “75% di successo”. Kiev frena: “Serve prima il cessate il fuoco”.

Anchorage, Alaska

Riflettori internazionali puntati oggi su Anchorage, dove si tiene l’attesissimo vertice tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente russo, Vladimir Putin. Un incontro che molti definiscono cruciale per la pace in Ucraina e per i delicati equilibri geopolitici globali.Secondo quanto comunicato dalla Casa Bianca in una nota ufficiale, il summit inizierà alle 11:00 ora locale (le 21:00 in Italia) con un incontro bilaterale a porte chiuse, per poi concludersi con una conferenza stampa congiunta. L’orario è stato leggermente anticipato rispetto a quanto annunciato in precedenza dal Cremlino, che aveva parlato di un inizio alle 11:30.Il presidente Trump è partito dalla Casa Bianca questa mattina alle 6:45 ora di Washington (le 12:45 in Italia) e lascerà Anchorage alle 17:45 (le 3:00 di sabato in Italia). Il suo rientro nella capitale americana è previsto per sabato mattina presto.

Una “chance per la pace”

Trump ha dichiarato alla vigilia del vertice che vede un 75% di probabilità di successo nella missione diplomatica. “Se in Alaska andrà bene, sarà necessario un incontro trilaterale con Zelensky”, ha affermato il tycoon, sottolineando l’importanza di coinvolgere anche Kiev nei prossimi passi. Il governo ucraino, tuttavia, mantiene un tono cauto. “I negoziati possono essere produttivi solo dopo il raggiungimento di un cessate il fuoco”, ha scritto su X il viceministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, raffreddando l’entusiasmo suscitato dall’incontro.

Sul tavolo: terre rare e sicurezza

Tra i temi chiave del summit, spiccano l’offerta statunitense di terre rare a Mosca e garanzie di difesa per Kiev, che però resterebbe fuori dalla NATO. Un equilibrio difficile da raggiungere, ma che potrebbe segnare l’inizio di un nuovo dialogo tra Washington e Mosca. A sorpresa, Putin è intervenuto ieri per commentare il vertice: “Donald è sincero, vuole la fine della guerra”, ha detto lo “zar”, sottolineando la sua apertura a un riavvicinamento con gli Stati Uniti e a nuovi accordi sul nucleare per la sicurezza globale.

Il fronte europeo si muove

Intanto, sullo sfondo del vertice americano, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato ricevuto a Londra dal primo ministro britannico Keir Starmer, in un incontro che ribadisce il sostegno del Regno Unito a Kiev e prepara il terreno per eventuali sviluppi successivi al summit di Anchorage.

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