di Carlo Cesualdo

Scopri come ottenere fino a 11.000 euro di incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica a partire da settembre 2025. Bonus anche per microimprese

incentivi autoA partire da settembre 2025, tornano gli incentivi statali per l’acquisto di auto elettriche, con un contributo economico che può arrivare fino a 11.000 euro per i redditi più bassi. Un’opportunità importante per chi desidera cambiare veicolo e orientarsi verso una mobilità più sostenibile. Il piano, che rientra nella strategia ambientale promossa dal governo, ha l’obiettivo di favorire la diffusione dei veicoli a zero emissioni e di rinnovare il parco auto circolante.

Chi può accedere al bonus e con quali condizioni

Il contributo sarà destinato ai privati cittadini con un reddito familiare ISEE inferiore a 40.000 euro, a patto che venga rottamata una vecchia automobile. Sono previste due soglie:

  • Fino a 11.000 euro per chi ha un ISEE sotto i 30.000 euro

  • Fino a 9.000 euro per chi ha un ISEE compreso tra 30.001 e 40.000 euro

La misura è vincolata all’acquisto di un’auto 100% elettrica, senza eccezioni per ibride o plug-in. Inoltre, per usufruire dell’agevolazione, sarà obbligatoria la rottamazione di un veicolo usato, il cui dettaglio tecnico (normativa Euro ammessa) verrà stabilito con un decreto imminente.

Contributi anche per le microimprese

Accanto ai privati, anche le microimprese potranno beneficiare degli incentivi, se acquistano veicoli commerciali elettrici. I mezzi ammessi sono di categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) e N2 (fino a 12 tonnellate). Il contributo, in questo caso, può arrivare fino al 30% del costo del veicolo, con un tetto massimo di 20.000 euro per ogni mezzo acquistato.

Aree interessate e prossimi sviluppi

La platea dei beneficiari sarà ampia, includendo non solo i residenti delle grandi città, ma anche coloro che vivono in zone di pendolarismo urbano, definite “aree funzionali”. Questo approccio mira ad allargare l’accesso agli incentivi anche a chi utilizza l’auto per spostamenti quotidiani verso i centri urbani.

L’entrata in vigore ufficiale è prevista per settembre, ma i dettagli definitivi arriveranno con la pubblicazione del decreto ministeriale, attesa a giorni. Saranno chiariti elementi cruciali come i modelli di auto ammessi, le modalità per l’erogazione del bonus e l’eventuale inclusione di contratti di leasing.

Come richiedere l’incentivo

Per semplificare l’accesso al bonus, il Ministero dell’Ambiente ha previsto l’attivazione di una piattaforma digitale. Qui gli utenti potranno presentare la richiesta e i concessionari potranno gestire la vendita dei veicoli in modo trasparente e tracciabile.

I modelli di auto elettriche più convenienti

Chi sta valutando l’acquisto di una nuova vettura può già orientarsi verso alcuni modelli elettrici economici disponibili sul mercato italiano. Ecco una panoramica su alcuni dei veicoli più adatti a beneficiare dell’incentivo:

Dacia Spring Electric

Con un prezzo di partenza inferiore ai 18.000 euro, la Spring è ideale per la città grazie a un’autonomia di circa 220 km. La ricarica fino all’80% richiede circa 45 minuti, mentre l’app dedicata consente un monitoraggio da remoto.

Citroën ë-C3 (2025)

Dotata di un’autonomia urbana di circa 440 km e di una ricarica rapida in soli 26 minuti, rappresenta una scelta pratica per famiglie e pendolari. Prezzo attorno ai 24.000 euro.

Fiat 500e (2025)

La compatta italiana offre fino a 460 km di autonomia e un sistema di infotainment avanzato. È compatibile con la ricarica rapida e si adatta bene all’uso urbano e alle esigenze dei neopatentati. Prezzo medio: 25.900 euro.

Renault Twingo E-Tech

Perfetta per la città grazie alla sua maneggevolezza, la Twingo elettrica offre un’autonomia di circa 270 km. La ricarica completa avviene in poco più di un’ora. Il costo si aggira intorno ai 24.000 euro.

Perché conviene approfittarne

Il ritorno degli incentivi per l’acquisto di auto elettriche rappresenta un’occasione vantaggiosa non solo per risparmiare sul prezzo d’acquisto, ma anche per compiere una scelta ecologica e in linea con gli obiettivi ambientali dell’Unione Europea. Chi ha un ISEE basso può arrivare a coprire oltre il 50% del prezzo di una city car elettrica.

Se stai pensando di cambiare auto, questo è sicuramente il momento giusto per farlo: con il bonus auto elettriche 2025 potrai ridurre l’impatto ambientale e migliorare anche il tuo bilancio familiare.

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