di Carlo Longo

Hulk Hogan, icona del wrestling e volto noto anche in Italia, è morto a 71 anni per un arresto cardiaco. Dalla carriera sportiva al cinema, passando per la politica e la vita privata

hoganTerrence Gene Bollea, conosciuto globalmente come Hulk Hogan, è deceduto all’età di 71 anni a Clearwater, in Florida, a causa di un arresto cardiaco. La sua scomparsa chiude il capitolo di una delle personalità più influenti del wrestling professionistico, capace di trasformarsi in un fenomeno culturale globale.

Un’icona nata tra ring e televisione

Con il suo fisico imponente, i lunghi capelli biondo platino, i baffi a manubrio e gli immancabili occhiali da sole, Hogan è diventato uno dei volti più riconoscibili della World Wrestling Federation (WWF), oggi WWE. Dopo il debutto nel 1977, conquistò il pubblico mondiale grazie al suo carisma e alla spettacolarità dei suoi incontri. Il personaggio di “The Incredible Hulk Hogan” fu lanciato ufficialmente nel 1979, segnando l’inizio di un’epoca.

Le radici italiane e gli inizi tra sport e sfortuna

Figlio di Pietro Bollea, discendente di un emigrato partito nel 1886 da Cigliano (Vercelli), Hogan aveva sangue italiano. Prima del wrestling aveva tentato la carriera nel baseball, militando nelle giovanili dei New York Yankees e dei Cincinnati Reds. Un infortunio però cambiò per sempre il suo destino, spingendolo verso il mondo dello spettacolo e della lotta libera.

Dal Madison Square Garden a Rocky III: la consacrazione

Già celebre negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’80, Hogan raggiunse l’apice della popolarità con la sua partecipazione al film Rocky III, accanto a Sylvester Stallone. Fu questo ruolo a consolidare il suo status di celebrità anche al di fuori del wrestling. Memorabile il suo ritorno nel 1984 alla WWF, culminato in incontri da tutto esaurito al Madison Square Garden. In Italia divenne un’icona nei primi anni ’90, quando le sue esibizioni vennero trasmesse in prima serata, portando il wrestling nell’immaginario collettivo del pubblico italiano.

La politica e il sostegno a Donald Trump

Hogan non ha mai nascosto le sue opinioni politiche. Oltre ad aver partecipato nel 2005 al reality show The Apprentice condotto da Donald Trump, ha sostenuto pubblicamente la candidatura del tycoon repubblicano alle elezioni del 2016, definendolo “un uomo del popolo” e un “leader capace”. Questo appoggio ha rafforzato la presenza di Trump anche nel mondo dello spettacolo e della cultura pop.

Vita privata tra gossip e riflettori

La vita sentimentale di Hulk Hogan ha spesso fatto notizia. Nel 2023 si è sposato per la terza volta con Sky Daily, insegnante di yoga di 25 anni più giovane. La coppia ha attirato l’attenzione anche per gli anelli nuziali dal valore complessivo di 500.000 dollari. In precedenza, Hogan era stato sposato con Linda Claridge (dal 1983 al 2007), madre dei suoi due figli, Brooke e Nick, e successivamente con Jennifer McDaniel (dal 2010 al 2021). La fine del primo matrimonio fu particolarmente mediatica, tra accuse reciproche e tensioni pubbliche.

L’eredità di una leggenda pop

La scomparsa di Hulk Hogan lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’intrattenimento. Wrestler, attore, personaggio televisivo e icona transgenerazionale, ha saputo attraversare decenni di storia americana diventando un simbolo di forza, spettacolo e cultura pop. La sua eredità vivrà nei ring, nei film e nella memoria di milioni di fan in tutto il mondo.

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