di Velia Iacovino

Un’inchiesta dell’Economist smaschera American e United: i viaggiatori solitari pagano i biglietti di più rispetto a chi vola in coppia. Un escamotage  di mercato che fa discutere

Viaggiare da soli, almeno negli Stati Uniti, sta diventando un lusso. Un’inchiesta pubblicata questa settimana dal settimanale britannico The Economist ha rivelato che alcune compagnie aeree americane hanno iniziato ad applicare tariffe maggiorate ai viaggiatori solitari rispetto a chi prenota in coppia lo stesso volo, nella stessa classe e alla stessa ora. Secondo l’indagine, che ha analizzato oltre 19.000 prezzi su 3.200 rotte domestiche attraverso i dati di Google Flights raccolti tramite Serpapi, American Airlines e United continuano a praticare questa “discriminazione tariffaria”, mentre Delta sembra essersi ritirata dopo le critiche ricevute

L’articolo sottolinea come questa strategia, pur non dichiarata ufficialmente dalle compagnie, sia ormai evidente: “I viaggiatori singoli che volano durante la settimana lavorativa possono finire per pagare più di chiunque altro,” scrive The Economist. American Airlines è risultata la più aggressiva: su oltre metà delle rotte analizzate (57%), il prezzo per una singola persona era superiore di almeno il 5% rispetto a quello per ciascun passeggero in una prenotazione di coppia.Un esempio emblematico riguarda un volo tra Greenville (South Carolina) e Charlotte (North Carolina): $811 per un passeggero singolo contro $565 a persona per due viaggiatori con ritorno di venerdì. Se invece il ritorno avveniva di sabato, il prezzo per entrambi scendeva a $497, a prescindere dal numero di passeggeri.

Le reazioni della blogosfera specializzata in viaggi non si sono fatte attendere. “È un modo per armare le tariffe contro i viaggiatori singoli, che non possono clonarsi,” ha commentato Kyle Potter del sito Thrifty Traveler. Brian Kelly, fondatore di The Points Guy, ha parlato apertamente di “avidità fuori controllo”, invocando persino un intervento governativo. Secondo The Economist, tuttavia, la visibilità pubblica potrebbe aver avuto un effetto perverso: dopo le polemiche, Delta e – in parte – United hanno smesso di penalizzare i viaggiatori singoli, ma non abbassando i prezzi per loro. Al contrario, hanno aumentato le tariffe per le prenotazioni di gruppo, riportando tutti allo stesso (più alto) livello. “Quando si tratta di tariffe aeree,” conclude amaramente l’articolo, “la trasparenza può rivelarsi un pessimo disinfettante.” Un monito chiaro: anche nel mercato iper-regolamentato dell’aviazione civile, il potere delle compagnie resta forte e creativo. E chi viaggia da solo, almeno per ora, farebbe meglio a controllare due volte il prezzo – magari fingendosi in compagnia.

 

 

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L’articolo Tariffe maggiorate per chi vola da solo. L’ultimo trucco delle compagnie aeree americane proviene da Associated Medias.