di Redazione

La premier Meloni: “Lo scenario di stamane andava nella direzione che auspicavamo, ora si è nuovamente complicata la situazione ma siamo ancora fiduciosi del fatto che si possa andare avanti con una tregua e che si possa tornare alle negoziazioni”

 

 

usa iran“Vorrei congratularmi con entrambi i Paesi, Israele e Iran, per la resistenza, il coraggio e l’intelligenza dimostrati nel porre fine a quella che dovrebbe essere chiamata ‘La guerra dei 12 giorni’”. Con queste parole, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva annunciato in nottata un completo cessate il fuoco tra i due storici nemici, definendo il risultato un successo diplomatico senza precedenti. Peccato che sole poche ore dopo, Israele ha annunciato di aver subito un attacco da parte dell’Iran che ha infranto lo storico accordo.

“Lo scenario di stamane andava nella direzione che auspicavamo, ora si è nuovamente complicata la situazione ma siamo ancora fiduciosi del fatto che si possa andare avanti con una tregua e che si possa tornare alle negoziazioni”, ha dichiarato intanto la premier Giorgia Meloni oggi in Senato in replica dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo al Senato.

Solo 24 ore prima dell’accordo, il rischio di una guerra totale sembrava altissimo. Gli Stati Uniti avevano colpito tre impianti nucleari iraniani, e il mondo si attendeva una durissima ritorsione. Ma la risposta di Teheran è stata contenuta: quasi tutti i missili diretti alla base americana di Al Udeid, in Qatar, sono stati intercettati, e l’unico arrivato a destinazione non ha causato vittime. Trump ha ringraziato l’Iran per il “preavviso” fornito, interpretato da molti analisti come un segnale distensivo. “Un colpo simbolico per salvare la faccia”, secondo fonti diplomatiche citate dalla Cnn.

L’opposizione israeliana, intanto, spinge perché l’accordo con l’Iran, per quanto fragile e messo in discussione dalla stessa leadership di Tel Aviv apra la strada a una tregua anche nella Striscia di Gaza. “È il momento di chiudere anche quel fronte, riportare a casa gli ostaggi e iniziare a ricostruire”, ha dichiarato Yair Lapid. Nella guerra con Hamas sono già morte oltre 55.000 persone, e decine di ostaggi israeliani restano nelle mani dei miliziani. Il Forum delle famiglie degli ostaggi ha affermato: “Chi riesce a ottenere una tregua con l’Iran, può anche porre fine alla guerra a Gaza”.

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L’articolo La fragile tregua di Trump. L’Iran smentisce di averla violata proviene da Associated Medias.