di Emilia Morelli
Bezos rinuncia al super yacht Koru per le nozze a Venezia. Tre giorni di festa blindata, proteste ambientaliste e tanti vip attesi in laguna
Il miliardario Jeff Bezos ha deciso di rinunciare all’arrivo del suo super yacht a vela Koru – lungo 130 metri e considerato il più grande del mondo – nelle acque veneziane. Insieme a Koru, resta alla fonda in Croazia anche Abeona, l’imponente nave di supporto da 75 metri che trasporta veicoli, moto d’acqua e l’elicottero della compagna Lauren Sánchez. La scelta potrebbe essere legata a un maggiore livello di allerta a causa dell’instabilità internazionale, in particolare in Medio Oriente, che ha spinto il fondatore di Amazon a optare per un profilo più discreto in occasione delle sue nozze nella Serenissima.
L’Arsenale sostituisce la Scuola della Misericordia
Cambia anche la sede del ricevimento finale, previsto per sabato 28 giugno. Inizialmente designata come location la Scuola grande della Misericordia a Cannaregio, l’organizzazione ha infine scelto l’Arsenale di Venezia: l’antica fabbrica navale della Repubblica, scelta per la sua capacità di garantire massima sicurezza e controllo. Le misure di sicurezza per l’evento sono paragonabili a quelle di un summit internazionale, con controlli rafforzati e una logistica imponente.
Hollywood sbarca in laguna
Nonostante il riserbo ufficiale, la lista degli ospiti dovrebbe includere numerose celebrità del panorama internazionale. I rumors parlano della possibile presenza di Lady Gaga, Kim Kardashian, Bill Gates, e di due figli dell’ex presidente USA Donald Trump: Ivanka con Jared Kushner e Donald Jr. La celebrazione – che si estende dal 26 al 28 giugno – ha visto il noleggio di oltre 80 jet privati, la prenotazione di cinque hotel di lusso e l’organizzazione di tour e trasporti in gondole e taxi acquei per circa 200 invitati.
Proteste ambientaliste in Piazza San Marco
Non tutti, però, hanno accolto con entusiasmo l’arrivo dell’élite internazionale. Nella mattinata del 22 giugno, attivisti di Greenpeace Italia e del collettivo britannico Everyone Hates Elon hanno manifestato in Piazza San Marco, srotolando un enorme striscione di 400 metri quadrati con la scritta: “If you can rent Venice for your wedding, you can pay more tax”. Il messaggio vuole denunciare il contrasto tra il lusso sfrenato dell’evento e le diseguaglianze sociali e ambientali.
Venezia e le nozze da sogno: una lunga tradizione
Il matrimonio tra Jeff Bezos e Lauren Sánchez si inserisce in una lunga tradizione di celebrazioni da favola ospitate nella laguna veneziana. Basti pensare alle nozze reali del 1955 tra Ira von Fürstenberg e Alfonso Hohenlohe Langenburg, ai tre giorni da sogno di George Clooney e Amal Alamuddin nel 2014, o alle celebrazioni doppie di Salma Hayek e François-Henri Pinault nel 2009. La Serenissima continua a essere una meta prediletta per le unioni dell’alta società e dello star system, attirando ogni anno sfilate di celebrità internazionali e interi staff organizzativi per rendere questi eventi indimenticabili.
Una città tra amore, storia e tensioni
Se da un lato Venezia si conferma una delle cornici più affascinanti per matrimoni esclusivi, dall’altro continua a essere teatro di un acceso dibattito tra tutela del patrimonio, sostenibilità ambientale e apertura al turismo di lusso. L’evento di Bezos e Sánchez è solo l’ultimo esempio di come il cuore della laguna venga trasformato per pochi giorni in una passerella globale, tra incanto, business e critiche.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Nozze Bezos-Sánchez a Venezia: niente super yacht, ma la città si blinda proviene da Associated Medias.

