di Corinna Pindaro
La Corte d’Appello federale ha accolto il ricorso dell’amministrazione Trump sul dispiegamento della Guardia Nazionale a Los Angeles. Il provvedimento resta in vigore almeno fino a martedì
Una corte d’appello federale ha sospeso l’ordinanza con cui un giudice aveva bloccato il dispiegamento della Guardia Nazionale a Los Angeles, ordinato dal presidente Donald Trump in risposta alle proteste contro i raid migratori. La nuova decisione permette al governo federale di mantenere le truppe sul territorio almeno fino alla prossima udienza, fissata per martedì 17 giugno.
La decisione del giudice Breyer: “Nessuna ribellione in corso”
La controversia era nata quando il giudice distrettuale Charles Breyer aveva dichiarato illegittima la presenza della Guardia Nazionale in California. Secondo Breyer, le violenze registrate nel corso delle proteste “sono ben lontane dal concetto di ribellione”, requisito necessario per l’invocazione della legge federale citata da Trump.
Nel suo parere di 36 pagine, Breyer ha sottolineato che:
“Non esiste una rivolta armata, organizzata e dichiarata contro lo Stato. Il dispiegamento è quindi incostituzionale.”
L’intervento della Corte d’Appello: soldati ancora in strada
A poche ore dalla sentenza di primo grado, l’amministrazione Trump ha presentato ricorso d’urgenza alla Corte d’Appello federale di San Francisco, che ha accolto la richiesta sospendendo temporaneamente l’ordinanza. Di conseguenza, il controllo della Guardia Nazionale non tornerà, per ora, al governatore della California Gavin Newsom, che aveva annunciato l’intenzione di far rientrare i militari nelle caserme.
Il collegio giudicante è composto da Mark Bennett ed Eric Miller, nominati da Trump, e Jennifer Sung, nominata da Joe Biden.
Newsom contro Trump: “È una deriva autoritaria”
Il governatore democratico della California, Gavin Newsom, ha duramente criticato l’intervento del governo federale, parlando apertamente di “deriva autoritaria”.
“L’uso della Guardia Nazionale per reprimere proteste civili è una forzatura pericolosa dei poteri presidenziali”, ha dichiarato.
Al momento, circa 700 marines e numerose unità della Guardia Nazionale pattugliano i quartieri più caldi di Los Angeles, dove si sono registrate proteste e scontri legati ai raid dell’ICE contro i migranti.
Prossimi passi: udienza decisiva martedì
La Corte d’Appello ha fissato una nuova udienza per martedì 17 giugno, nella quale verrà esaminata nel merito la legittimità dell’ordine esecutivo firmato da Trump. Fino ad allora, la presenza militare nelle strade californiane resterà in vigore.
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