di Redazione
Presentato al 61° Stormo di Galatina, il nuovo addestratore sostituisce l’MB-339 e promette prestazioni superiori, costi ridotti e una transizione fluida verso i caccia di nuova generazione
Una svolta storica per l’Aeronautica Militare Italiana: l’M-345 (T-345A), sviluppato da Leonardo, è stato ufficialmente integrato nella flotta di addestramento della Forza Armata, entrando in servizio presso il 61° Stormo di Galatina (LE). Progettato nello stabilimento di Venegono Superiore (VA), l’M-345 rafforza il ruolo strategico dell’Italia nella formazione dei piloti militari, affiancando l’M-346 in uso presso l’International Flight Training School (IFTS) di Decimomannu (CA). Insieme, i due velivoli coprono l’intero iter addestrativo, dalla fase basica fino alla LIFT (Lead In to Fighter Training), offrendo un sistema integrato e altamente tecnologico.

Presente alla cerimonia anche Stefano Bortoli, Managing Director della Divisione Aeronautica di Leonardo, che ha sottolineato: “L’M-345 nasce dalla consolidata esperienza di Leonardo nel settore degli addestratori militari, frutto del successo di velivoli come il SIAI-Marchetti SF-260, l’Aermacchi MB-326 e l’Aermacchi MB-339. Quest’ultimo, in particolare, è da oltre 45 anni in servizio addestrando piloti militari italiani e stranieri e colorando i cieli di tutto il mondo con il tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che molto presto adotterà come nuovo velivolo l’M-346 di Leonardo. Grazie all’introduzione dell’M-345 e alla sua integrazione nel sillabo addestrativo della Forza Armata, che già comprende l’M-346 per le fasi di formazione successive, l’Aeronautica Militare potrà vantare il sistema di addestramento militare ad ala fissa più moderno in Europa.”
Il nuovo velivolo si distingue per la sua combinazione di prestazioni da jet e costi operativi simili a quelli di un turbopropulsore. L’M-345 copre le fasi II e III dell’addestramento, con un’avionica di ultima generazione e una sofisticata interfaccia uomo-macchina, preparando i piloti alla transizione sui caccia più avanzati.
Uno degli aspetti più innovativi è l’Embedded Tactical Training System (ETTS), che consente di simulare scenari operativi complessi direttamente in volo, riducendo le ore di addestramento in volo reale a vantaggio di efficienza, sicurezza e sostenibilità. Questo si integra perfettamente con il Ground Based Training System (GBTS), sistema di simulazione a terra che contribuisce a raggiungere gli stessi obiettivi formativi con minori risorse.
Dotato di un motore turbofan Williams FJ44-4M-34 ottimizzato per impieghi militari e acrobatici, l’M-345 garantisce elevate prestazioni con consumi contenuti. La cabina avanzata, con HUD, MFD touch-screen e comandi HOTAS, è progettata per un’esperienza immersiva e un’efficace preparazione al volo operativo.
Con questa introduzione, l’Italia consolida la propria leadership nell’addestramento militare a livello globale, proponendosi come punto di riferimento per le forze aeree internazionali alla ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate, sostenibili e integrate.
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