di Emilia Morelli

Il dibattito sul terzo mandato dei presidenti di Regione si riaccende. Fratelli d’Italia apre al confronto, Lega favorevole, Forza Italia cauta. Il centrodestra cerca l’unità in vista delle regionali d’autunno

terzo mandatoFratelli d’Italia rompe il silenzio sulla questione del terzo mandato per i governatori regionali. A parlare è Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito, che al termine della riunione dell’esecutivo in via della Scrofa ha chiarito: “Non abbiamo pregiudizi ideologici sul tema, ma la riflessione deve avvenire a livello nazionale, non lasciata all’autonomia di ogni singola Regione”. Per Donzelli, la questione deve essere affrontata con equilibrio e visione istituzionale.

L’esponente di FdI sottolinea che, al momento, nessuna Regione ha formalmente avanzato la proposta, ma se la questione dovesse emergere all’interno della Conferenza delle Regioni, il partito sarà pronto a valutare i tempi e le modalità del dibattito. “Non vogliamo personalizzare o politicizzare il tema – aggiunge – ma se sarà posto, ci confronteremo serenamente”.

Centrodestra verso le regionali: candidati forti e alleanze senza “manuale Cencelli”

Nel frattempo, lo sguardo della coalizione è puntato sulle elezioni regionali d’autunno. “L’obiettivo è candidare le personalità migliori in ogni Regione, senza logiche spartitorie”, dichiara Donzelli, che auspica lo stesso spirito da parte degli alleati. Un messaggio chiaro, che punta a rafforzare la compattezza del centrodestra senza cadere in dinamiche di equilibrio forzato tra partiti.

Della stessa opinione anche Matteo Salvini. Il leader della Lega lancia un appello all’intera coalizione affinché i candidati siano individuati con urgenza. “Ogni giorno che passa è un’opportunità persa – afferma – e dobbiamo puntare a vincere anche in territori difficili come Toscana, Campania e Puglia”.

Forza Italia cauta: “Il limite ai mandati resta un principio valido, ma siamo pronti al confronto”

Dall’interno di Forza Italia emergono voci più prudenti. Fonti del partito sottolineano che il limite dei due mandati rappresenta ancora un valore importante, coerente con lo spirito della proposta sul premierato. “Riteniamo la regola dei due mandati una buona norma – affermano – ma siamo aperti a discutere, se il confronto sarà serio e condiviso”.

Il partito azzurro riconosce l’apertura di Fratelli d’Italia, ma ribadisce che il tema non rientra negli accordi programmatici del centrodestra. Tuttavia, la disponibilità al dialogo è concreta: “Valuteremo insieme, anche se la nostra posizione resta invariata”.

Zaia e Fedriga (Lega): apertura positiva, ma servono buon senso e confronto costruttivo

Sul fronte dei governatori, i presidenti di Regione della Lega, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, accolgono con favore le dichiarazioni di Donzelli. “L’apertura c’è stata – osserva Zaia – anche se non si può pretendere l’unanimità dalle Regioni. Serve pragmatismo, e se la legge non cambia, ci atterremo a quella in vigore”.

Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, ribadisce che la Conferenza delle Regioni ha già chiesto un approfondimento ufficiale sul tema. “Ringrazio per l’apertura al dialogo – dichiara – e confermo la disponibilità delle Regioni a collaborare con il governo per affrontare la questione in modo serio e costruttivo”.

La questione del terzo mandato si profila come uno dei temi politici più delicati per il centrodestra, che si avvicina alle regionali con l’obiettivo di mantenere compattezza e consenso. L’apertura al dialogo da parte di Fratelli d’Italia rappresenta un primo passo verso una riflessione condivisa, ma restano da sciogliere le posizioni diverse tra i partner della coalizione. Il confronto è aperto, e il modo in cui sarà gestito potrà influenzare non solo le prossime candidature, ma anche gli equilibri politici a livello nazionale.

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