di Corinna Pindaro

Il negozio di Chiara Ferragni in via del Babuino a Roma chiude i battenti. In arrivo una riorganizzazione completa della distribuzione del marchio, con focus sul digitale e canali a maggior rendimento

ferragniIl punto vendita Chiara Ferragni Store situato in via del Babuino 152 a Roma ha ufficialmente cessato l’attività. La decisione, comunicata da Fenice S.r.l. – la società che gestisce il marchio e che è controllata al 99% dalla stessa influencer – rientra in una più ampia strategia di riposizionamento e riorganizzazione. Obiettivo dichiarato: semplificare la struttura interna e concentrare gli investimenti su aree del business considerate a maggiore valore strategico.

A meno di un anno dall’apertura, il flagship store romano chiude dunque i battenti, segnando un cambiamento importante nella gestione del brand.

L’inizio travagliato dello store capitolino di Chiara Ferragni

Inaugurato ufficialmente il 15 novembre 2023, il negozio aveva attirato l’attenzione sin da subito, ma non senza polemiche. Durante l’evento di apertura, Chiara Ferragni aveva promosso un concorso che permetteva di incontrarla: per partecipare, però, era necessario spendere almeno 150 euro nel punto vendita. La mossa aveva scatenato dure critiche online e sui media.

Il momento più difficile è arrivato durante le festività natalizie, quando sullo store erano apparse scritte offensive come “Bandita” e “Truffatrice”, chiaro riferimento al cosiddetto “pandoro-gate” che aveva colpito l’immagine pubblica dell’imprenditrice digitale.

Nuovo corso per la Ferragni: più digitale, meno negozi fisici

Oltre alla chiusura dello store di Roma, Fenice Retail sarà messa in liquidazione. Contestualmente, l’azienda ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo piano strategico focalizzato sulla distribuzione. L’intento è quello di rafforzare la presenza del marchio attraverso i canali digitali e migliorare l’efficacia dei punti vendita ancora operativi.

La società parla di una rete distributiva più mirata e capillare, costruita per rispondere con maggiore agilità ai cambiamenti del mercato e alle nuove abitudini dei consumatori.

Verso una ristrutturazione guidata dalla fiducia

Secondo quanto dichiarato dalla società Fenice, l’approvazione del bilancio 2024 – prevista entro il mese di giugno – confermerà l’allineamento con i risultati già diffusi a novembre scorso. La griffe guarda avanti con ottimismo, forte delle risorse recentemente acquisite, e promette che già nella seconda metà dell’anno saranno visibili i primi risultati della nuova strategia.

Il messaggio è chiaro: il brand Chiara Ferragni si prepara a entrare in una fase di rilancio, puntando su una struttura più snella e su una presenza commerciale più efficace, senza perdere di vista la trasparenza e la solidità che vuole trasmettere al mercato.

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