di Annachiara Mottola di Amato

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Terremoto politico in Germania. Il leader conservatore tedesco Friedrich Merz non ha raggiunto la maggioranza per essere eletto cancelliere dal Bundestag, la camera bassa del Parlamento. Al primo turno Merz ha ottenuto 310 voti mancando per sei la maggioranza per diventare cancelliere. Il leader della Cdu è intenzionato a ricandidarsi e ha ottenuto un forte sostegno dal suo gruppo parlamentare. La leader Afd Alice Weidel ha chiesto elezioni anticipate. “Merz dovrebbe farsi da parte e sgomberare la strada per le elezioni generali”, ha dichiarato, definendo il risultato un “buon giorno per la Germania”.

I 18 voti mancanti

A votare per Merz sono stati 310 parlamentari, contro 307 voti contrari, 3 astensioni e 1 voto nullo. Per ottenere la carica servivano almeno 316 voti, ovvero la maggioranza assoluta. La sua coalizione, composta da Unione (Cdu-Csu) e Spd, dispone di 328 deputati, ma 18 di loro non lo hanno sostenuto. Questo scarto ha impedito al leader della Cdu di raggiungere la soglia necessaria per l’elezione. È la prima volta dal 1949 che un cancelliere non viene eletto al primo scrutinio in Germania.

Le prossime votazioni

A Berlino si è riunito l’Ufficio di presidenza del Bundestag per stabilire il calendario dei prossimi turni di votazione. Una seconda votazione deve essere effettuata entro quattordici giorni. Se neanche in questa occasione sarà raggiunta la maggioranza il quorum per la terza sarà ridotto alla maggioranza semplice. Se nella terza votazione il candidato non dovesse ottenere la maggioranza semplice, assumerebbe grande rilevanza la figura del Presidente federale, Frank-Walter Steinmeier. Spetterà a lui decidere se nominare comunque il candidato con più voti, che guiderebbe un governo di minoranza, oppure sciogliere il Bundestag e indire nuove elezioni.

Spd assicura di aver votato compatta Merz

I voti mancanti a Friedrich Merz non sarebbero arrivati dall’Spd. Secondo quanto riferito da fonti interne al partito all’agenzia Dpa, tutti i deputati socialdemocratici erano presenti e avrebbero votato a favore del leader dell’Unione. Se questa ricostruzione fosse confermata, i voti mancanti sarebbero da attribuire a “franchi tiratori” all’interno dei partiti alleati di Merz, ovvero Cdu e Csu.

Merz punta al secondo turno già domani

I gruppi parlamentari della Cdu/Csu, della Spd, dei Verdi e della Sinistra stanno negoziando per far sì che già domani si possa tornare a votare su Merz come cancelliere. Lo riportano fonti parlamentari tedesche, sottolineando che è necessaria una maggioranza dei due terzi perché si tenga al più presto un nuovo turno di votazioni.

AfD convoca una riunione straordinaria dopo il voto su Merz

Dopo che Friedrich Merz non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta al primo turno per l’elezione a cancelliere, il comitato esecutivo federale dell’AfD ha convocato una riunione straordinaria. Lo riferisce la Bild, spiegando che i deputati del partito stanno discutendo quale posizione adottare nei prossimi passaggi parlamentari. È attesa una loro dichiarazione ufficiale. Mentre gli altri gruppi parlamentari hanno lasciato l’aula dopo la sconfitta di Merz, la maggior parte dei deputati dell’AfD è rimasta seduta, apparendo soddisfatta e sorridente per l’esito del voto, fa notare la Bild.

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