di Emilia Morelli

Il  cardinale Pietro Parolin è il principale candidato a succedere a Papa Francesco. Ecco le quote, previsioni e analisi di bookmaker e AI

parolinMentre il mondo cattolico si prepara all’elezione del nuovo Papa, cresce l’interesse su chi prenderà il posto di Francesco. Secondo i principali bookmaker britannici, tra cui William Hill, il candidato in pole position è Pietro Parolin, attuale Segretario di Stato della Santa Sede. Le quote lo danno a 2,50, segnale chiaro della fiducia nelle sue doti diplomatiche e nella continuità rispetto al pontificato uscente.

La figura del cardinale veneto è apprezzata per il suo profilo equilibrato e per una visione teologica moderata, elementi che potrebbero garantire una transizione armoniosa dopo la guida di Jorge Mario Bergoglio.

Tagle e Zuppi tra i principali contendenti

In seconda posizione, staccato di poco, si piazza il cardinale filippino Luis Antonio Tagle. Considerato il volto progressista della Chiesa asiatica, Tagle è quotato a 3 volte la posta. Seguono altri nomi forti come l’italiano Matteo Zuppi, attuale presidente della CEI, che si attesta a quota 7, e il ghanese Peter Turkson, con una quotazione di 10. Turkson rappresenta la crescente centralità del continente africano all’interno della Chiesa cattolica.

Tra gli outsider, figura anche il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest, la cui candidatura è vista come meno probabile (quota 11), ma comunque rilevante in caso di stalli durante il Conclave.

Anche l’AI punta su Parolin

A confermare i pronostici ci pensa anche l’intelligenza artificiale. In un esperimento trasmesso dalla rete francese Bfmtv, il modello ChatGPT – versione avanzata 03 – ha effettuato un’analisi predittiva basata su diversi criteri, come il profilo sociologico dei cardinali elettori, l’età dei candidati e la loro capacità di mediazione.

Secondo l’AI, Parolin ha il 27,6% di probabilità di essere eletto Papa. La sua forza risiederebbe nella capacità di aggregare voti europei e consensi tra i moderati del Sud globale, rassicurando chi teme bruschi cambiamenti nella struttura della Curia romana.

Un possibile colpo di scena?

Il secondo nome più forte secondo ChatGPT è ancora quello di Tagle, che può contare sull’appoggio di quasi tutti i cardinali asiatici, e su parte dei delegati africani e latinoamericani. Tuttavia, per raggiungere la soglia necessaria, dovrà conquistare una parte significativa dell’elettorato europeo.

Matteo Zuppi mantiene una chance concreta con il 15%, mentre Turkson e Erdő completano la rosa dei favoriti. Ma non si esclude un’elezione a sorpresa, come accadde con Giovanni Paolo I nel 1978 o con lo stesso Bergoglio nel 2013: le probabilità di un nome inatteso restano intorno al 12%.

Parolin e la suggestione del “Pietro romano”

Infine, il nome di Parolin alimenta anche interpretazioni simboliche: secondo la profezia di Malachia, il prossimo Papa dovrebbe essere “Pietro il Romano”, figura evocata da alcuni tabloid inglesi come profetica in questo contesto. Tra realtà e suggestioni, resta il fatto che la sua candidatura sembra raccogliere consenso su più fronti: pragmatici, spirituali e persino algoritmici.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Successione Papa Francesco: Parolin favorito al Conclave 2025 proviene da Associated Medias.