di Carlo Longo

Venerdì Santo di mobilitazione per i corrieri Amazon per i corrieri dell’e-commerce. Salta l’ultimo giorno utile per le spedizioni prima delle festività: disagi in tutta Italia. Tensione alta, anche un lavoratore investito nel Milanese

amazonNiente consegne Amazon nel giorno cruciale che precede Pasqua. Venerdì 18 aprile, i lavoratori della logistica dell’“ultimo miglio” incrociano le braccia in tutta Italia, fermando le spedizioni proprio nel momento di massimo picco per gli acquisti online. Lo sciopero nazionale, confermato dalle sigle sindacali, nasce dal mancato accordo sul contratto di secondo livello tra i rappresentanti dei lavoratori e le aziende appaltatrici che operano per conto di Amazon.

Chi aspettava l’uovo di Pasqua, o un regalo dell’ultima ora, rischia dunque di rimanere a mani vuote.

Le ragioni dello sciopero: salari, orari, sicurezza

I sindacati – in particolare Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti – denunciano la totale chiusura di Assoespressi, associazione datoriale dei fornitori di servizi per Amazon, su punti fondamentali della trattativa. Tra le richieste dei lavoratori:

  • Aumenti salariali strutturali e progressivi;

  • Maggiorazione delle indennità di trasferta;

  • Riduzione degli orari di lavoro, con alleggerimento dei carichi e delle consegne;

  • Tutele per la sicurezza, come lo stop automatico delle attività in caso di allerta meteo rossa.

«Servono condizioni sostenibili e dignitose», spiegano i rappresentanti sindacali, sottolineando che il settore è sempre più strategico e carico di responsabilità, ma ancora legato a logiche di sfruttamento e precarietà.

La replica di Amazon: “Trattative in corso, sicurezza al primo posto”

Amazon, tramite una nota ufficiale, prende le distanze dalla vertenza, ricordando che le attività di consegna sono affidate a decine di aziende partner, con le quali viene “lavorato a stretto contatto” per definire obiettivi sostenibili.

Sul tema sicurezza, l’azienda americana ribadisce di seguire le indicazioni delle autorità locali in caso di condizioni meteo avverse. In merito allo sciopero, si augura che “il dialogo tra le parti riprenda quanto prima e porti a un’intesa soddisfacente per tutti”.

Grave episodio a Milano: corriere investito durante il presidio

Il clima di tensione attorno allo sciopero ha avuto anche un episodio drammatico. Un lavoratore in sciopero è stato investito da un furgone davanti ai cancelli della sede Amazon di Buccinasco (MI). La Filt-Cgil di Milano e Lombardia ha denunciato l’accaduto come un “atto intimidatorio inaccettabile”, accusando le pressioni esercitate dall’azienda e dal sistema Amazon nel suo complesso.

Il lavoratore, trasportato in ospedale in codice verde, non sarebbe in pericolo di vita, ma il gesto ha acceso ulteriormente gli animi: «Serve un intervento immediato per garantire la sicurezza e la dignità di chi lavora», ha dichiarato il sindacato, che ha invitato l’opinione pubblica a esprimere solidarietà.

Impatto su consumatori e logistica

Il blocco delle consegne in un giorno così strategico avrà sicuramente ripercussioni non solo per i clienti Amazon, ma anche sull’intera filiera della logistica, in un momento già critico per l’equilibrio tra domanda e offerta.

E mentre il contesto economico europeo è già attraversato da tensioni legate a dazi e rincari sui prodotti d’importazione, questa mobilitazione riporta al centro il tema dei diritti e delle condizioni di lavoro nel settore e-commerce, spesso dimenticato dietro la comodità del “clicca e ricevi”.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Pasqua senza consegne: sciopero Amazon il 18 aprile blocca i pacchi dell’ultimo minuto proviene da Associated Medias.