di Carlo Longo
Il capo dell’Idf Eyal Zamir lancia l’allarme: i missili iraniani possono raggiungere Europa e Roma. Cresce la tensione nel conflitto in Medio Oriente
Le recenti dichiarazioni del capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, Eyal Zamir, hanno acceso nuove preoccupazioni sul fronte internazionale. Secondo il generale, i missili sviluppati dall’Iran avrebbero una capacità di gittata tale da raggiungere direttamente diverse capitali europee, tra cui Berlino, Parigi e Roma.
L’affermazione, riportata dai media israeliani, sottolinea come la minaccia non sia più limitata al Medio Oriente ma possa estendersi potenzialmente anche al continente europeo.
Il test missilistico e l’escalation militare
Le parole di Zamir arrivano dopo il lancio da parte dell’Iran di un missile balistico intercontinentale con una portata stimata di circa 4.000 chilometri. Il test avrebbe avuto come obiettivo una base americana situata sull’isola di Diego Garcia, nell’Oceano Indiano.
Questo sviluppo segna un ulteriore passo avanti nelle capacità militari di Teheran e contribuisce ad aumentare il livello di tensione già elevato nella regione.
Europa in allerta per la nuova minaccia
La possibilità che città europee possano rientrare nel raggio d’azione dei missili iraniani sta alimentando timori tra i governi occidentali. Il tema della sicurezza torna centrale nel dibattito politico, con richieste di maggiore preparazione e coordinamento tra alleati.
Anche le istituzioni europee stanno monitorando con attenzione la situazione, consapevoli delle possibili ripercussioni su scala globale.
Un conflitto che si allarga su più fronti
Nel frattempo, il quadro generale del conflitto continua a evolversi rapidamente. Le forze israeliane hanno annunciato l’intenzione di intensificare le operazioni militari, mentre si registrano attacchi e tensioni anche in Libano, Iraq e altre aree strategiche.
Parallelamente, si moltiplicano le dichiarazioni politiche e le minacce reciproche tra Stati Uniti, Iran e altri attori coinvolti, segno di una crisi sempre più complessa.
Diplomazia e rischio escalation globale
Accanto alle operazioni militari, proseguono anche i tentativi diplomatici per contenere l’escalation. L’Unione Europea e diversi Paesi stanno cercando di favorire il dialogo, mentre cresce la preoccupazione per possibili conseguenze economiche e energetiche, legate in particolare allo Stretto di Hormuz.
La situazione resta fluida e altamente instabile, con il rischio che ogni nuova mossa possa avere effetti su scala internazionale, coinvolgendo un numero sempre maggiore di Paesi.
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L’articolo Missili iraniani, l’Idf avverte: “Possono colpire anche Roma e le capitali europee” proviene da Associated Medias.

