di Ennio Bassi

Dopo la morte del fondatore della Lega, Matteo Salvini annulla tutti gli eventi politici e invita al raccoglimento. Domenica i funerali a Pontida, con la partecipazione attesa delle principali cariche istituzionali

La morte di Umberto Bossi, scomparso a 84 anni, ha imposto uno stop immediato all’attività politica della Lega. Quella che doveva essere una giornata dedicata alla chiusura della campagna referendaria si è trasformata in un momento di lutto e commemorazione.

A comunicarlo è stato Matteo Salvini, intervenuto a Radio Libertà con uno speciale dedicato al fondatore del Carroccio. Il segretario ha annunciato l’annullamento di tutti gli appuntamenti sul territorio, sottolineando come il movimento sia nato e cresciuto grazie alla visione di Bossi. Un’eredità politica definita “innovativa, geniale e democratica”, capace di segnare profondamente la storia del Paese.

Il leader leghista ha invitato a vivere la giornata nel segno del raccoglimento, mettendo da parte lo scontro politico. Nel suo ricordo, Salvini ha evocato non solo il profilo pubblico di Bossi, ma anche quello più personale, fatto di luoghi, abitudini e legami, indicando nella sua figura un simbolo di tenacia e perseveranza.

I funerali si terranno domenica 22 marzo alle ore 12 a Pontida, luogo simbolo per la Lega, nell’abbazia di San Giacomo. La scelta è stata condivisa dalla famiglia, che ha voluto aprire l’ultimo saluto al “popolo della Padania” e alla comunità del partito, chiedendo al tempo stesso rispetto e riservatezza.

Alla cerimonia è prevista la partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del vicepremier Antonio Tajani. Resta invece nelle mani della famiglia ogni decisione su eventuali onoranze di Stato, ipotesi su cui Salvini ha preferito non esprimersi, pur riconoscendo il ruolo storico di Bossi.

Nel frattempo, il partito ha ribadito in una nota il “profondo dolore” per la scomparsa del suo fondatore, confermando la sospensione di tutte le iniziative pubbliche. Salvini limiterà i suoi interventi ai canali della radio ufficiale.

A Gemonio, paese natale di Bossi, sono comparsi striscioni e messaggi di omaggio. Tra questi, uno recita: “Saremo per sempre i tuoi giovani padani”, accompagnato dai colori e dai simboli storici del movimento. Un segno della forte identificazione tra il leader scomparso e la sua base.

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